La campagna elettorale è, ormai, agli sgoccioli. Una campagna elettorale molto sentita, a volte condotta con toni aspri. Domenica i cittadini di Frosinone sceglieranno il nuovo sindaco. Intanto, oggi è giornata di ultimi incontri pubblici e comizi. Riccardo Mastrangeli chiuderà la propria campagna elettorale nel quartiere Scalo, a piazzale Kambo di fronte alla stazione ferroviaria alle 20.30. Una location diventata ormai tradizionale per il centrodestra; una location che ha portato bene per ben due volte al sindaco Nicola Ottaviani che nel 2012 sconfisse Michele Marini al ballottaggio e nel 2017 Fabrizio Cristofari al primo turno. Domenico Marzi, invece, ha optato per il quartiere Cavoni, dove alle 21 incontrerà i suoi elettori e simpatizzanti prima del silenzio del sabato che precede la giornata del voto.

Il primo turno, dopo le piccole correzioni seguenti alle verifiche effettuate dalla commissione elettorale circondariale della Sezione Centrale ha detto che Riccardo Mastrangeli (centrodestra) ha ottenuto 11.848 voti, pari al 49,25%, Domenico Marzi (centrosinistra) 9.415 preferenze, pari al 39,14%. Poi Vincenzo Iacovissi (Psi): 1.421 voti, il 5,91%, Mauro Vicano (Azione più due liste civiche) ha messo in fila 1.097 voti, attestandosi al 4,56%.
Quindi Giuseppe Cosimato (lista civica): 274 voti (2 in meno), l'1,14%.

Per la coalizione di centrodestra, dopo le verifiche della commissione centrale, sono stati conteggiati 11.360 voti (16 in meno): la Lista Ottaviani ne ha guadagnati 16, Fratelli d'Italia ne conta 50 in meno. Poi 31 in meno per la Lista Mastrangeli, 10 in più per la Lista per Frosinone, 18 in più per Forza Italia, 12 in più per la Lega, 9 in più per Frosinone Capoluogo. Per Mastrangeli 488 voti in più rispetto alle liste. La coalizione di centrosinistra ha preso 9.447 voti: 32 in più. Nel dettaglio: 1 in meno per il Pd, 4 in più per la civica di Marzi, 20 in più per il Polo Civico, 10 in più per la Lista Marini, 1 in meno per Frosinone in Comune.

Invariati Piattaforma Civica e Cinque Stelle. Per Marzi 32 voti in meno rispetto alle liste. Nessuna variazione per Psi, Vicano Sindaco, Azione, Udc-Autonomi-Partite Iva. Mentre la civica di Giuseppe Cosimato di voti ne ha presi 227 (31 in più). Adesso, non resta che attendere il voto di domenica per conoscere il nome del venticinquesimo sindaco del capoluogo dal secondo dopoguerra.