Mancano tre giorni al ballottaggio del 26 giugno e la campagna elettorale ormai è dappertutto: comizi, incontri, riunioni, porta a porta.

L'intervento di Venturi
Norberto Venturi è stato riconfermato consigliere comunale del Pd. Rileva: «Cinque motivi per pensare che la vittoria di Marzi al prossimo ballottaggio possa essere più utile per la città di Frosinone. Si sta facendo sempre più evidente col passare dei giorni la possibilità di ripetere l'esperienza positiva soprattutto del primo quinquennio di quell'Amministrazione che Marzi guidò anni fa, dove si percepì subito anche grazie alla squadra che seppe organizzare un cambio di passo rispetto agli anni passati.

Anche la determinazione con cui sta portando avanti questa campagna elettorale, evidenzia la volontà di scuotere la città sia dal punto di vista operativo che culturale. Per dirla con la canzone di Claudio Baglioni oggi abbiamo in Memmo Marzi un sindaco sicuramente... più grigio ma non domo. Si fa avanti un'idea organizzativa dell'Amministrazione della città e quindi del grande lavoro da svolgere non affidata al singolo, al cumulo di competenze concentrate nella figura del sindaco, che inevitabilmente non favorisce l'operatività ed allo stesso tempo non esalta tante competenze ed esperienze.

Soprattutto scompare l'idea del sindaco "deus ex machina" che impedisce il lavoro di squadra, impedisce la formazione e l'inizio del cursus honorum di una nuova classe di giovani amministratori di cui questa città ha terribilmente necessità. Si può invertire l'idea dello sviluppo urbanistico della città portato avanti negli ultimi 10 anni durante i quali quella che doveva essere una ricucitura tra le varie aree della città, tra le zone periferiche e le zone più centrali si è concretizzata in una ipercementificazione delle aree centrali con incremento del consumo di suolo ed una dimenticanza delle periferie.

Anche la zona dello Scalo, continuamente menzionata in tanti progetti, è rimasta sostanzialmente invariata negli anni se si eccettua il parcheggio inaugurato qualche giorno fa. Si può incrementare la politica ambientale con scelte in favore della qualità della vita e del tempo libero con decisioni semplici come l'incremento del patrimonio arboreo della città e più complesse come la perimetrazione effettiva dei margini del fiume Cosa che serve da preludio per la creazione del Parco del fiume. Si può rilanciare una vocazione culturale della città a partire dal maggiore interesse per la biblioteca comunale e del museo archeologico».

La posizione di Renzi
Corrado Renzi ha ottenuto 469 preferenze nella Lista per Frosinone. Rileva: «Intanto è importante ringraziare gli elettori che ci hanno dato fiducia. Da sottolineare l'ottimo risultato di Francesca Chiappini, prima degli eletti. Ma credo che è fondamentale che la coalizione di centrodestra sia passata al giro di boa con dieci punti di vantaggio. Ora bisogna compiere l'ultimo scatto e vincere il ballottaggio di domenica. Frosinone ha bisogno di continuità politica ed amministrativa. Per quanto riguarda la prossima consiliatura, individuo tre priorità: le periferie, la sicurezza e una migliore organizzazione e gestione della movida. Tanto è stato fatto, ma possiamo e dobbiamo migliorare».

L'appello di Piacentini
Adriano Piacentini è stato confermato consigliere di Forza Italia. Argomenta: «Tutti noi dobbiamo convincere ogni singolo elettore ad andare al seggio e a votare per Riccardo Mastrangeli. Soltanto in questo modo la città potrà continuare il percorso virtuoso degli ultimi dieci anni. È fondamentale non dare nulla per scontato: ogni singolo voto può essere quello decisivo. I dieci punti di vantaggio al primo turno sono sicuramente un segnale forte, tuttavia meglio mantenere alta la concentrazione».