«La scissione era nell'aria già da parecchio e, anzi, forse sarebbe stato meglio per il gruppo che avvenisse prima». Così Enrica Segneri, deputata del Movimento Cinque Stelle. Nel 2018 i pentastellati hanno eletto tre parlamentari in provincia di Frosinone. Luca Frusone, al secondo mandato, ha seguito il ministro degli esteri Luigi Di Maio in Insieme per il Futuro: è tra gli oltre sessanta deputati e senatori che hanno consumato lo strappo. Frusone è presidente della delegazione italiana presso l'assemblea parlamentare della Nato.

Rileva Enrica Segneri: «L'ala di ferro governista è praticamente andata via quasi tutta, vediamo se Conte riuscirà finalmente a dare atto al nuovo corso. Mi ha però lasciata molto perplessa la posizione del Pd che non ha rilasciato alcuna dichiarazione né per l'uno né per l'altro, anzi Marcucci, capogruppo al Senato, si è proprio schierato con Di Maio. La situazione che si prospetta quindi non è delle più facili, anche in clima di coalizioni, ma confido che il Movimento Cinque Stelle con Conte saprà uscire dall'impasse». Non rilascia dichiarazioni il sottosegretario di Stato al ministero della transizione ecologica Ilaria Fontana, schierata con Vito Crimi e Giuseppe Conte da sempre.

Loreto Marcelli, capogruppo regionale del Movimento Cinque Stelle, argomenta: «Noi sosteniamo in maniera convinta il presidente Giuseppe Conte che sta portando avanti un processo di radicamento sui territori del Movimento Cinque Stelle e siamo al suo fianco in questo percorso di ricostruzione di una forza politica il cui scopo è quello di essere utile al Paese. Dispiace, certo, che si sia arrivati a questo punto, ma è anche vero che se qualcuno non si riconosce più in un progetto politico è giusto che faccia le proprie scelte, dando però le dimissioni dalla forza politica in cui è stato eletto. Di Maio aveva già da tempo un suo movimento nel Movimento, bene che questa divisione sia venuta alla luce e sia stata fatta chiarezza. Qualcuno dice che Conte si sia indebolito, io invece penso che si sia rafforzato perché coloro che hanno fatto la scelta di rimanere nel Movimento sono quelli che credono fermamente nel nuovo corso e seguono una strada comune. Non abbiamo bisogno di frizioni, abbiamo bisogno di persone che marciano compatte verso un unico obiettivo, che è quello del bene della collettività. Siamo nati per questo, rimaniamo fedeli a questo principio e continuiamo a credere nel Movimento Cinque Stelle».

Loreto Marcelli è politicamente vicinissimo all'assessore regionale Roberta Lombardi. Per il resto sarebbero avviati dei contatti tra Luigi Di Maio e Francesco Zicchieri, parlamentare eletto in provincia di Frosinone con la Lega, partito dal quale è però uscito qualche mese fa in aperta polemica con il leader Matteo Salvini. Le prospettive centriste di Di Maio potrebbero rappresentare un possibile punto di incontro. L'ipotesi comunque è sul tavolo.