Ha messo in campo tutto il peso politico e amministrativo del sindaco di Roma. Roberto Gualtieri a Frosinone non ha usato perifrasi e ha detto: «Oggi un sindaco, oltre all'ordinaria amministrazione, deve essere capace di intervenire sulle grandi tematiche, di confrontarsi con il primo cittadino della Capitale e con i ministri per affrontare e risolvere temi come quello dei rifiuti per esempio. Questa possibilità c'è e si concretizzerà quando Domenico Marzi sarà eletto domenica notte. Tra pochissimo ormai. Non lo stiamo scoprendo certo adesso: conosciamo Memmo Marzi, le sue competenze, le qualità, la capacità di incidere. Il risultato del primo turno è stato il preambolo e comunque rappresenta un risultato. Adesso bisogna completare l'opera e vincere il ballottaggio. Non è un miracolo, si tratta invece di un cambiamento necessario».

Sul palco con Gualtieri tutto lo Stato maggiore del Pd: Francesco De Angelis, Mauro Buschini, Sara Battisti, Antonio Pompeo, Luca Fantini. Gualtieri ha parlato di transizione ecologica necessaria («ne va della salvezza del pianeta»), ma anche di opportunità di sviluppo. Quindi ha affrontato altresì le tematiche della parità salariale e del ruolo dei giovani. Domenico Marzi, relativamente all'argomento dei rifiuti, ha voluto sottolineare «come il centrosinistra risolve i problemi mentre il centrodestra disegna scenari che non esistono nella realtà». Aggiungendo: «Roberto Gualtieri sta dimostrando con i fatti di voler risolvere il problema dei rifiuti di Roma. Con la programmazione, con la serietà, con la capacità di affrontare le emergenze sulla base delle competenze».

Nella giornata di ieri Domenico Marzi ha rilanciato per l'ennesima volta il tema del confronto pubblico con Riccardo Mastrangeli, candidato del centrodestra. Notando: «Ho chiesto il confronto pubblico alla presenza dei cittadini in ogni sede, anche negli studi Rai. Caro Riccardo, ci vediamo venerdì alle 18.30? Sono convinto che non sprecheremo questa grande occasione di democrazia».