«Lo stadio del nuoto? Non chiuderà mai, anzi è nostra intenzione valorizzare ulteriormente questa struttura». Riccardo Mastrangeli, candidato a sindaco del centrodestra, smentisce così, in una conferenza stampa, in maniera categorica ed inequivocabile, la voce circolata in queste ore, con tanto di manifestini diffusi sui social, secondo cui l'impianto di viale Olimpia starebbe rischiando la chiusura. «Una classica fake news da campagna elettorale - ha proseguito Mastrangeli - messa in giro da qualcuno e sorretta dal nulla. Nel 2009, con il senatore Barelli presidente della Fin, fui tra i promotori della realizzazione di questo impianto a Frosinone. Un impianto sul quale abbiamo un'attenzione particolare. Il mio rapporto con il presidente della Fin è molto risalente nel tempo, basato sul rispetto, sull'amicizia, sulla simpatia reciproca, ragion per cui la Federazione Italiana Nuoto non può che essere un interlocutore istituzionale privilegiato. Noi intendiamo sviluppare e valorizzare ancor di più lo stadio del nuoto».

Alla conferenza stampa ha preso parte anche Luigi Catalano, direttore tecnico della struttura e da qualche mese, tra l'altro, presidente provinciale del Coni: «Come delegato Coni mi auguro che l'amico Riccardo prosegua il suo interesse nei confronti dello sport; come direttore tecnico dello stadio del nuoto auspico che continui l'ottimo rapporto che c'è con la Fin e che questa amministrazione possa rinverdire la collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto». Sulla convenzione in scadenza al 31 luglio Mastrangeli ha detto che «sarà la prossima amministrazione a occuparsene perché, per una questione di rispetto di chi governerà la città, si è scelto di non vincolare chi avrà il compito di amministrare Frosinone. Se toccherà a noi, come sono abbastanza convinto che sarà, la questione sarà affrontata e risolta nella prima settimana successiva al voto».

Sull'impianto c'è anche una proposta di project financing depositata qualche mese fa: «Anche su questa ipotesi saranno fatte scelte nell'esclusivo interesse dei cittadini, degli sportivi e sempre nell'ottica di valorizzare la struttura». Allargando il discorso, Mastrangeli ha ricordato che «nel mio programma los port è un pilastro. Sull'impiantistica sportiva le nostre due precedenti amministrazioni hanno già fatto tanto, ricordo ad esempio lo stadio "Stirpe" e il free park, e nell'immediato futuro ci sono uno skatepark e la riapertura della palestra Coni con una strada già bene definita».