Scrutinati gli ultimi voti e arrivata l'ufficialità del ballottaggio, le reazioni a caldo dei candidati sindaco e dei loro sostenitori raccontano di un risultato, che fosse sperato o no, almeno parzialmente aspettato. Il secondo turno vedrà il testa a testa tra Riccardo Mastrangeli e Domenico Marzi. Fiduciosi entrambi, neanche a dirlo, che vestiranno la fascia tricolore

Mastrangeli entusiasta
Soddisfatto il candidato del centrodestra Riccardo Mastrangeli, che arriva al ballottaggio con la percentuale più alta di voti, sebbene non sufficiente per una vittoria al primo turno. «Abbiamo liste fortissime e persone motivate - dichiara - Continuerò a fare campagna elettorale così come ho fatto in questi mesi. Questo successo mi dà la forza di andare avanti con la stessa carica e la stessa energia che ho avuto fino a oggi. Chiedo ai cittadini di confermarmi la fiducia che mi hanno dato finora e che, sono certo, non mi faranno mancare».

Marzi: direzione giusta
Si festeggia anche al comitato elettorale del candidato del Campo Largo, Domenico Marzi, che commenta soddisfatto: «Questo risultato - afferma - per noi è stata una presa d'atto dellaconsapevolezza di un'energia profusa nella giusta direzione. Unità ed entusiasmo sono la strada giusta. In questi giorni parlerò con i candidati e con la città perché il primo risultato sia confermato da uno straordinario successo».

Iacovissi: ottimo risultato
«Sicuramente un esito soddisfacente. Una sfida difficile in una competizione polarizzata - commenta così l'esito dello scrutinio il candidato del Psi Vincenzo Iacovissi - In questo scenario il nostro risultato è un grande motivo di soddisfazione. Il dato dimostra che c'è spazio per un voto di opinione libero e di alternativa. Arrivare terzi in una competizione così tosta è un ottimo risultato. Noi con un'unica lista a confronto con due grandi coalizioni, abbiamo proposto un progetto alternativo. Orgogliosi e molto soddisfatti per la tenuta del nostro progetto».

Vicano: sotto le aspettative
Mauro Vicano parla invece di un risultato che ha deluso le aspettative: «Fin dal primo giorno - sostiene il candidato di Azione e due civiche - la nostra campagna elettorale è stata improntata alla più totale libertà e al pieno garantismo. Abbiamo veicolato un messaggio propositivo per far ripartire Frosinone. Le urne, però, hanno dato un verdetto che va al di sotto delle nostre aspettative. Voglio rivolgere pubblicamente un sentito ringraziamento - conclude - a ogni singolo elettore e a ogni componente della coalizione che mi ha sostenuto, candidati o simpatizzanti che fossero, e che hanno lottato al mio fianco. Questi due mesi restano comunque un'esperienza piena di emozioni, di partecipazione e di entusiasmo».

Cosimato: bella esperienza
Si dichiara soddisfatto l'avvocato Giuseppe Cosimato che commenta: «Il risultato ci soddisfa è stata una bella esperienza che ha visto una grande partecipazione».

Ottaviani: ora l'ultimo tassello
«Quello che chiederemo nei prossimi quindici giorni è di girare la città e confrontarla con ciò che era dieci anni fa - dice il sindaco uscente Nicola Ottaviani, a sostegno della candidatura di Mastrangeli - E se oggi tra il nostro candidato e quello del centrosinistra ci sono dieci punto di differenza ci sarà un motivo. Frosinone oggi ha la dimensione di quello che è stato fatto e manca soltanto un ultimo tassello per portare avanti il suo "Rinascimento" e non tornare con le lancette indietro verso il "Medioevo". Gli orologi hanno una caratteristica: vanno sempre avanti e, soprattutto a distanza di anni, è difficile rimetterli indietro».