L'appuntamento è fissato per domani alle ore 18.30 a Terra Madrea – locale sito in Viale dell'America Latina a Frosinone – e vedrà la partecipazione anche di Paola Manchi e Matteo Testa, candidati consiglieri per Possibile nella Lista di Frosinone In Comune, di Stefano Pizzutelli, capolista, e del candidato sindaco Domenico Marzi. L'invito è aperto a tutta la cittadinanza e anche a tutti i candidati delle altre liste della coalizione.

«Siamo molto felici di aver organizzato questo appuntamento elettorale che segue il filone che unisce cultura e politica e che abbiamo scelto per questa campagna elettorale. Dopo la presentazione del libro su Patrick Zaki, che ci è servito per riflettere su temi importanti che riguardano non solo le nostre città ma anche l'attivismo in generale, ora è il turno di Giuseppe Civati che porterà uno dei suoi ultimi reading, "Immaginario", che parla di sfide possibili per città e società più giuste. Civati rappresenta per noi un punto di riferimento politico fondamentale che continua ad ispirare il nostro attivismo politico anche grazie alla sua capacità di visione che si è tradotta nella costituzione di una casa editrice "resistente", che unisce cultura e politica in un momento storico in cui entrambe sembravano lontane dal dibattito pubblico» commentano Anna Rosa Frate e Gianmarco Capogna, rispettivamente portavoce del comitato provinciale la prima e componente del Comitato Scientifico del partito e Portavoce Nazionale della campagna tematica Possibile LGBTI+ il secondo.

«Dal nostro punto di vista c'è un grande valore che dobbiamo recuperare nelle battaglie politiche, quello della Cura. Non intesa come approccio curativo o, peggio assistenzialistico, ma nel senso di volersi bene e di voler bene agli altri, alla collettività. Significa capovolgere totalmente la prospettiva riportando il Comune, e le istituzioni in generale, ad essere e sentirsi "responsabile/i" del benessere e del pieno sviluppo di tutte le cittadine e i cittadini. In particolare nei servizi sociali a e nei servizi alla persona che escono distrutti da questi ultimi dieci anni di amministrazione. In questo senso la nostra idea è che debba essere l'impegno per adoperarsi anche nello svolgere, come Amministrazione, una funzione di intermediazione, ad esempio con gli altri comuni del distretto socio-sanitario, con la ASL, con le altre strutture presenti nel tessuto socio-assistenziale, con le cooperative e con le associazioni. Su questo e altri temi ci siamo ritrovati nell'approccio di Domenico Marzi che ha saputo apprezzare le nostre proposte che crediamo abbiano contribuito a rinsaldare la coalizione ampliando i confini del programma e dei progetti che andremo a realizzare vincendo le elezioni. Lo abbiamo ribadito anche nella parte che si occupa specificatamente del disagio e delle fragilità in campo mentale e psicologico, e ancor di più nelle proposte per una città inclusiva e aperta al riconoscimento della diversità e alla promozione dei diritti LGBTIQ+. Nel 2019 Frosinone è stata inondata dai colori del Pride con oltre 7mila persone che hanno rivendicato in questa città la volontà di scrivere una pagina nuova nonostante l'Amministrazione uscente non abbia in alcun modo voluto sostenere quella manifestazione. Ora tocca a noi raccogliere quella responsabilità, lo faremo con un Assessorato dedicato a Pari Opportunità, Uguaglianza e Vita Indipendente ma anche con un Ufficio LGBT specifico, capace di fare da raccordo tra Amministrazione, Associazioni e Politica» aggiungono i due referenti di Possibile. Questi, insieme agli altri temi oggetto delle proposte di Possibile, saranno le questioni intorno alle quali si articolerà l'iniziativa di domani alla presenza di Giuseppe Civati,