Ha parlato di Piano strategico di sviluppo e di servizi sociali nel corso dell'inaugurazione del comitato elettorale della lista civica che porta il suo nome. Con l'ex primo cittadino Michele Marini c'erano il candidato sindaco Domenico Marzi, il presidente della Provincia Antonio Pompeo, Andrea Turriziani e Maria Grazia Baldanzi (in corsa per un seggio da consigliere), il coordinatore della civica Francesco Trina e Luigi Maccaro, segretario provinciale di Demos. Ha spiegato Michele Marini: «Mi fa piacere che nel programma di Domenico Marzi si parli di Area vasta. Nel 2007 il sottoscritto puntò sul Piano strategico di sviluppo, individuato come Frosinone Futura. Ribadisco il concetto: è l'unica formula che può attrarre attività e servizi ad elevato valore aggiunto. Solo in questo modo si possono recuperare residenti e soprattutto giovani. Credo pure che sia arrivato il momento di ridare alla città il concetto di centralità della persona.

Fondamentale rilanciare i servizi sociali, che avevo lasciato all'avanguardia. Mi piace pure sottolineare come durante la mia Amministrazione puntammo su due scuole: ai Cavoni e a Selva Piana, quest'ultima inaugurata dalla successiva Amministrazione. Così come prevedemmo noi l'asilo nido in via Calvosa. E l'asilo nido a Corso Lazio, nell'ambito del Plus, intercettando finanziamenti europei. Grazie a quel Plus sono stati realizzati un asilo nido, due campi di calcio e un Centro polivalente. Ho sempre pensato che il progresso civile di una città si misura dalla capacità di realizzare scuole e asili nido. Avevamo previsto anche la scuola di Madonna della Neve: spiace constatare che sono stati persi dieci anni. Vorrei soffermarmi sul concetto di centralità della persona, che va declinato sul campo coinvolgendo le associazioni: penso alla Caritas, al la Comunità di Sant'Egidio, alle cooperative sociali, alle tante realtà di volontariato. Il primato della persona e il sostegno alle famiglie non possono che essere centrali»

Antonio Scaccia, leader della Lista per Frosinone, rileva: «Francamente non riesco a comprendere come si possa non prendere atto che le Amministrazioni di centrodestra abbiano portato a termine con successo un Piano di rientro da un deficit di 50 milioni di euro che abbiamo ereditato. È un fatto, non un'opinione. Peraltro portando avanti anche opere pubbliche, investimenti e iniziative. È assolutamente necessario dare una continuità amministrativa che può garantire esclusivamente il centrodestra. Siamo una coalizione forte e motivata, con il giusto mix tra partiti e liste civiche. Abbiamo le carte in regola per il tris e per confermarci alla guida del capoluogo».

Per il segretario regionale del Psi Gianfranco Schietroma c'è «un'assoluta necessità di un drastico cambio politico generazionale». Nota: «La mia convinzione si è ulteriormente rafforzata dopo aver assistito al botta e risposta avvenuto presso la sede della Federlazio tra il candidato sindaco del cosiddetto Campo Largo e quello del centrodestra, uno scontro peraltro tutto rivolto verso il passato. E quando il giovane candidato socialista a sindaco, Vincenzo Iacovissi, ha illustrato un interessante progetto per il futuro delle nuove generazioni, basato sulla creazione a Frosinone di un polo interuniversitario grazie ad accordi con tutti gli atenei del Lazio, il candidato del Campo Largo ha invece affermato che Frosinone deve accordarsi al riguardo soltanto con l'Università di Cassino. È ormai evidente che, se dovessero vincere i rappresentanti di un vecchio modo di fare politica, Frosinone non riuscirebbe più a liberarsi da sterili diatribe figlie del passato e da un provincialismo che rischia di far perdere alla nostra città importanti occasioni di crescita culturale ed economica».

Adriano Piacentini, capolista di Forza Italia e attuale presidente del consiglio comunale, nota: «Siamo al rush finale di una campagna elettorale importante. Il centrodestra in questi anni ha dimostrato come si può cambiare volto ad una città capoluogo. La forza dei fatti, c'è poco da girarci intorno. Eppure c'è chi continua a negare l'evidenza: ritengo però che i cittadini abbiano compreso perfettamente il lavoro che abbiamo svolto in questi anni. Occorre continuare lungo questa strada. È pure importante che Forza Italia si confermi strategica nell'a m b ito della coalizione di centrodestra. Faremo la nostra parte, ne sono sicuro. E saremo in grado di rappresentare un valore aggiunto assolutamente insostituibile».