Dopo l'apertura ufficiale del cantiere e le prime lavorazioni, proseguono i lavori per la riqualificazione del Vittoria, come da cronoprogramma dell'amministrazione Ottaviani, sul secondo teatro di proprietà comunale. Nella mattinata di ieri, è stata montata la gru di circa 30 metri di altezza, per l'allestimento del cantiere con la quale la ditta specializzata provvederà alla asportazione della copertura preesistente e alla bonifica della struttura. Tramite il macchinario, del peso di 200 quintali, alto 28 metri, dotato di un braccio da 22 metri, saranno effettuati gli spostamenti e l'approvvigionamento delle attrezzature e, in un secondo momento, avverrà il montaggio della nuova copertura, come previsto da progetto.

Ad eseguire l'intervento di riqualificazione sull'immobile di proprietà comunale, per la cifra complessiva di 1.166.403,56 euro, è la ditta Zovini srl di Castelliri che, nel 2017, si è occupata anche del recupero del monumento di viale Mazzini ai martiri di tutte le guerre. La sala teatro-palcoscenico con questo intervento, in termini di benefici diretti, vedrà un migliore utilizzo degli spazi con l'ampliamento del palcoscenico per poter allestire scenografie più consone all'utilizzo. Tutto l'ambiente, tranne che per una esigua parte, risulta a doppia altezza e per un maggiore comfort nella fruizione verranno ripristinate le originarie aperture in facciata. Saranno realizzati degli spazi per i camerini, dotati di servizi igienici, con accesso diretto dall'esterno sul lato di vicolo delle Pagliare Bruciate.

La galleria verrà riqualificata mediante la realizzazione di una gradinata continua in legno. Per consentire una migliore visuale, in luogo della esistente ringhiera metallica, la balaustra verrà protetta con lastre di vetro a giorno. La sala del teatro sarà trattata per ottimizzare le prestazioni acustiche. Anche il soffitto sarà trattato con un rivestimento piano in pannelli di fibre minerali con caratteristiche fonoassorbenti con interposto un soffitto teso in tessuto fonoassorbente con micro struttura in fili compositi in grado di garantire un elevato coefficiente di assorbimento acustico.

Saranno poste in opera poltroncine fissate a pavimento con telaio tubolare in acciaio, sedili e schienale in poliuretano rivestito in tessuto con sistema di ribaltamento. La boccascena sarà dotata di travatura metallica all'"americana"per la successiva installazione di illuminazione di scena;l a stessa supporterà il binario per l'installazione del sipario in tessuto di tipologia "alla greca" comandato elettricamente e del telo di proiezione retrattile ad apertura elettrica.

La capienza sarà di 280 posti a sedere. Tra le principali novità c'è l'aumento della grandezza del palcoscenico con una maggiore profondità. L'ampiezza si aggira intorno ai sette metri e sarà avanzato di circa due metri. Ci sarà uno schermo per proiezioni cinematografiche anche se la destinazione principale sarà a struttura teatrale. In platea saranno collocate le classiche poltroncine, mentre in galleria i progettisti hanno optato per una soluzione utilizzata specialmente nel nord Europa con sedute in legno più flessibili e con posti continui non dedicati «Lavoriamo a pieno ritmo per centrare il prima possibile un risultato storico» ha detto l'assessore ai lavori pubblici Angelo Retrosi.