Dopo la presentazione delle liste avvenuta sabato presso i comuni di Picinisco e San Biagio Saracinisco, ora ai cittadini dei due paesi non resta che partecipare alla campagna elettorale che si apprestano a fare gli schieramenti. A Picinisco le liste sono due: "Progetto Picinisco" con candidato sindaco l'attuale primo cittadino Marco Scappaticci (terza volta che si presenta) e "Picinisco Insieme" con candidato sindaco Patric Giuseppe Tavolieri.

L'ago della bilancia pende decisamente a favore di Scappaticci, ma Tavolieri ha lasciato intendere che metterà in campo tutta la sua ultra decennale esperienza per convincere gli elettori che Picinisco vuole cambiare nel solco della continuità: «Ho deciso di continuare la mia esperienza di amministratore perché credo che un cittadino debba dedicare il suo tempo anche alla comunità in cui vive», sono state le sue parole dopo aver accettato la candidatura a sindaco. Intanto, sembra finita l'epoca in cui a Picinisco si sfidavano tre liste, ognuna con possibilità concrete di farcela: dieci anni fa Scappaticci vinse per soli tre voti di scarto. Altri tempi.

A San Biagio Saracinisco, invece, le premesse ci sono tutte per vivere una campagna elettorale intensa e, si spera, costruttiva. Per aver compiuto ormai il suo terzo mandato da primo cittadino, Dario Iaconelli ha dovuto farsi da parte e spera che il suo successore sia Antonio Iaconelli, che è il candidato sindaco della lista "Il Campanile". Lo avversano Franco Di Mascio ("Consenso civico Avanti uniti") e Claudio Vettese ("Noi per Sano Biagio"). Di Mascio era vicesindaco fino a qualche settimana fa quando, espressa la sua volontà di presentarsi, non suscitò tra i suoi compagni di maggioranza particolari emozioni.

E se l'è legata al dito convincendo i cittadini che da tempo chiedevano un cambiamento e costruendo una lista col proposito di riuscire nell'impresa. Tra le due liste che si giocano lo scranno più alto si colloca Claudio Vettese che concorre con sette candidati: autore di storia locale, magari saprà toccare le corde giuste per solleticare gli elettori sanbiagesi ad andare alle urne. Il 12 giugno sapremo