Oggi pomeriggio alle 18 inaugurazione del comitato elettorale di Vincenzo Iacovissi, candidato sindaco del Nuovo Centrosinistra e vicesegretario nazionale del Psi.

La presenza di Maraio
Per l'occasione interverrà il segretario nazionale Enzo Maraio. Vincenzo Iacovissi ha commentato così la lista del Psi: «Composta da 19 uomini e 13 donne, una lista di coalizione in cui, oltre a noi Socialisti, trovano rappresentanza le altre forze del nostro progetto politico: Il cambiamento, Più Europa e la Lista civica Segneri. È una lista bella, fresca, giovane e soprattutto libera, con l'80% delle candidature alla prima esperienza e con un entusiasmo crescente. Sono grato ad ognuno di loro per l'impegno e la dedizione alla nostra causa per cambiare davvero Frosinone nei metodi, nella mentalità e nelle persone. Sarà un onore accompagnare la lista in questo viaggio fino al 12 giugno. In bocca al lupo a noi. Adelante».

Nardella e Pompeo
Sabato scorso il presidente della Provincia Antonio Pompeo ha organizzato un'iniziativa insieme al sindaco di Firenze Dario Nardella a sostegno della candidatura di Domenico Marzi. L'incontro si è svolto presso una sala del ristorante "La Trattoria", alla presenza di tutti i leader della coalizione di centrosinistra. Ha detto Antonio Pompeo: «Dario Nardella è l'esempio del sindaco che serve al capoluogo. Un primo cittadino capace di una visione e di un progetto che serve a cambiare il volto della città dopo gli anni del centrodestra. Un esempio su tutti: il progetto della smart city sullo sviluppo sostenibile. C'è necessità di un cambio di passo che trasformi Frosinone nel vero capoluogo della nostra provincia. E questo si può fare solo con Memmo Marzi che già ha dimostrato di essere un grande sindaco della città e tornerà a ricoprire il ruolo dopo le elezioni di giugno. Questa volta c'è un centrosinistra unito, coeso, forte e autorevole. Ci sono tutte le carte in regola per vincere». Dario Nardella ha affermato: «Ringrazio il candidato sindaco Memmo Marzi, il Pd provinciale e Antonio perché sette liste per una città di poco meno di cinquantamila abitanti rappresentano uno sforzo importante e un lavoro enorme. È bello vedere questo fronte unito che mette da parte i protagonismi e al centro Frosinone. Belle le parole di Memmo sui candidati: è giusto che si sentano tutti candidati sindaci perché il solismo si trasforma in solitudine. Solo insieme potremo uscire da una situazione difficilissima come quella che stiamo vivendo, con una guerra nel nostro cuore e che ci porta anche ad esprimere solidarietà senza ambiguità. Noi dobbiamo essere consapevoli della forza politica, culturale e simbolica e questa provincia ne ha tanta. Frosinone non ha di fronte l'idea di un recupero, la sfida di una ripartenza: Frosinone non può fare altro che abbracciare una rinascita e può farlo con Memmo Marzi». In una nota congiunta il leader del Pd Francesco De Angelis e il segretario provinciale Luca Fantini hanno rilevato: «Siamo molto soddisfatti per la presenza a Frosinone del sindaco di Firenze, Dario Nardella. Un confronto su idee e progetti, con il nostro candidato Domenico Marzi, per una Frosinone innovativa, sostenibile e protagonista. Allargare gli orizzonti è fondamentale, Nardella rappresenta senza dubbio un esempio del buon governo del Pd e del centrosinistra». 

Il ritorno della Mandarelli
Alessandra Mandarelli, già assessore regionale, è candidata al consiglio comunale nella lista civica di Domenico Marzi. Rileva: «Riparto dal sociale, dai giovani e dagli anziani. Non poteva che essere così, considerando le esperienze maturate negli anni trascorsi in Regione e in Comune. Riparto convinta dall'amore che ho per questa città, in balia ormai del tempo che trascorre senza una progettazione vera e a lungo termine. Negli anni trascorsi in Comune ho cercato sempre di valorizzare i giovani, di tenerli sul territorio con iniziative valide, che non erano solo momenti ricreativi (Ice Park, Beach Village, Halloween al centro storico, la città delle donne, i grandi concerti), ma progetti di formazione e di integrazione sociale. Sui servizi sociali è indispensabile un cambio di passo, il settore è completamente abbandonato. Noi siamo pronti a lavorare ad un sistema di integrazione di risorse e di personale. Va pensato e costruito un sociale strutturato fatto di leggi, finanziamenti e progetti per aiutare concretamente chi ha davvero bisogno. Frosinone è un distretto capofila socio-sanitario con il compito di coordinare i 23 Comuni che ne fanno parte, al fine di avere più risorse a disposizione: deve esercitare al meglio questo ruolo per rispondere alle necessità delle persone, che sono purtroppo sempre maggiori».

I Giovani Democratici
Marco Tallini è candidato al consiglio comunale nel Pd. Afferma: «La cultura delle "bandierine" è stata un marchio di fabbrica dell'Amministrazione Ottaviani. Una pratica che ha causato un impoverimento culturale nella città. Eventi come lo storico Carnevale cittadino, le Cantine del Rione Giardino o, ancora la Festa dei Santi Patroni, richiedendo un impegno attivo da parte dell'Amministrazione, hanno dovuto subire un lento e inesorabile declino».