Dopo l'incontro dello scorso venerdì nella sede di Latina, è stato presentato nella sede di Frosinone della Camera di Commercio, dall'Assessore Regionale allo Sviluppo Economico Paolo Orneli, il bando da 15 milioni di euro "Le Strade del Commercio". Una manovra economica attivata dalla Regione Lazio per aumentare la competitività delle micro, piccole e medie imprese commerciali, valorizzare i territori del Lazio e migliorare la qualità della vita di cittadini.

«La Regione sta mettendo a disposizione una quantità di fondi senza precedenti grazie al Pnrr, ma su questo bando ha deciso di investire 15 milioni di euro di risorse proprie – sottolinea il Presidente Acampora – segnale importante che dimostra la grande attenzione alla rivalutazione dei centri storici che rappresentano l'identità delle nostre comunità. Questa è la seconda edizione del bando, sintomo che la Regione riconosce che la continuità è un fattore determinante per investimenti costanti che abbandonano la logica dell'estemporaneità. È necessario però fare meglio sul territorio, per evitare le marginalità negative della precedente edizione che ha visto ulteriori 14 progetti non superare il vaglio della Commissione di valutazione. Ho accolto con soddisfazione la scelta della Regione di non prorogare la scadenza del bando che sarà il 30 giugno perché questo garantirà tempi rapidi per la realizzazione dei progetti. La presentazione di oggi dimostra che la Camera di Commercio può fare da cassa di risonanza alle attività della Regione, grazie alla nostra vicinanza con le imprese. Un'azione continuativa e congiunta relativa al dialogo con i territori per far sì che le imprese vengano a conoscenza delle opportunità messe in campo e partecipino con i loro progetti».

"Le Strade del Commercio" è un bando con un finanziamento massimo erogabile per ciascun progetto di rete di 100 mila euro; la presentazione della domanda deve avvenire entro il 30 giugno prossimo, tramite PEC all'indirizzo: avvisopubblicoreti2022@regione.lazio.legalmail.it "Questo finanziamento non viene dai fondi europei ma è della Regione. È un presidio prezioso di socialità che rende vivo il territorio» ha ribadito Orneli.