La seduta del consiglio provinciale è stata convocata per giovedì 14 aprile alle ore dodici. Gli argomenti all'ordine del giorno sono tre: istituzione delle commissioni consiliari, nomina del collegio dei revisori dei conti per il triennio 2022-2025, approvazione del regolamento per il servizio Economato presso gli istituti di carico provinciale (anno 2022).

Le commissioni
Sono quattro le commissioni del consiglio provinciale. C'è una bozza di composizione, che naturalmente potrà essere suscettibile di cambiamento. Iniziamo dalla commissione Lavori pubblici ed attività tecniche (viabilità, edilizia scolastica, patrimonio e fabbricati, programmazione rete scolastica). Dovrebbero farne parte Andrea Amata (Lega), Daniele Maura (Fratelli d'Italia), Gaetano Ranaldi (Pd), Alessandro Rea (Polo Civico) e Luigi Vacana (Provincia in Comune). Come presidente dovrebbe essere eletto Alessandro Rea, come "vice" Daniele Maura. Quindi c'è la commissione Sviluppo e tutela del territorio (pianificazione territoriale e trasporti, ambiente ed ecologia, attività produttive). Questa la possibile composizione: Riccardo Ambrosetti (Fratelli d'Italia), Enrico Pittiglio (Pd), Gianluca Quadrini (Lega), Gaetano Ranaldi (Pd) e Alessandro Rea (Polo Civico). Per la presidenza il designato è Gianluca Quadrini (Lega), mentre il "v ice" dovrebbe essere Gaetano Ranaldi. Quindi la commissione Programmazione e regolamenti (Formazione e lavoro, bilancio, personale, controllo fenomeni discriminatori, assistenza enti locali, cultura, affari generali, riassetto istituzionale, politiche sociali). La composizione prevista è la seguente: Andrea Amata (Lega), Alessandro Cardinali (Polo Civico), Antonella Di Pucchio (Pd), Daniele Maura (Fratelli d'Italia), Alessandro Mosticone (Pd). Per la presidenza c'è Andrea Amata (Lega), per la vicepresidenza Alessandro Mosticone (Pd). Infine, la commissione Partecipate della Provincia (società partecipate, enti, Consorzi, rapporti con Acea). La possibile composizione: Riccardo Ambrosetti (Fratelli d'Italia), Antonella Di Pucchio (Pd), Alessandro Mosticone (Pd), Luigi Vacana (Provincia in Comune), Luca Zaccari (Lega).
La designata alla presidenza è Antonella Di Pucchio (Pd), la prima degli eletti con il voto ponderato. Riccardo Ambrosetti (FdI) dovrebbe essere il "vice". Dopo il voto del Consiglio le singole commissioni dovranno riunirsi per procedere alla votazione del presidente.

La mappa degli equilibri
Dunque, due presidenze di commissione su quattro dovrebbero andare ad esponenti della Lega: Amata e Quadrini. Una al Polo Civico: Alessandro Rea. Una al Pd: Antonella Di Pucchio. Nel centrodestra ci sono due linee di pensiero: una della Lega, che va nella direzione di una partecipazione all'a ttività di gestione della Provincia. Considerando pure che Luca Zaccari ha la delega al coordinamento dei lavori d'aula, mentre Andrea Amata quella del controllo alle società partecipate, enti e Consorzi. Inizialmente per questo ruolo era stato individuato Gianluca Quadrini, con Amata capogruppo del Carroccio. Poi la Lega ha scelto una soluzione diversa: delega ad Amata e funzione di capogruppo a Quadrini. Quindi la Lega ha due deleghe (una istituzionale e una di gestione) e due presidenze di commissione. Mentre l'altro partito di centrodestra, Fratelli d'Italia, ha scelto di restare fuori dalla mappa delle presidenze di commissione. E non ha deleghe. Una presidenza di commissione è stata prevista per il Polo Civico: Alessandro Rea non ha deleghe ed è rimasto distante politicamente dalla maggioranza che sostiene Antonio Pompeo. Una maggioranza che è formata dai 4 consiglieri del Pd, da Alessandro Cardinali (Polo Civico) e da Luigi Vacana (Provincia in Comune). Più lo stesso Pompeo.

Campo Largo e centrodestra
Alla Provincia c'è il cosiddetto Campo Largo. Per completare il quadro delle deleghe, Alessandro Cardinali è vicepresidente, Antonella Di Pucchio ha la delega alla viabilità e pari opportunità, Enrico Pittiglio (Pd) all'edilizia scolastica e programmazione della rete scolastica, Gaetano Ranaldi (Pd) agli affari generali e patrimonio, Alessandro Mosticone (Pd) alla pianificazione territoriale provinciale e dei servizi di trasporto. Nel Polo Civico c'è una distanza politica netta tra Cardinali e Rea. Per quanto concerne il centrodestra, Forza Italia non è rappresentata in Consiglio perché non è scattato il quorum per un seggio. Il 31 ottobre termina il secondo mandato di Antonio Pompeo come presidente. Entro i successivi novanta giorni dovranno tenersi le elezioni per indicare il successore. Sia il centrosinistra che il centrodestra dovranno scegliere i rispettivi candidati.