L'amministrazione Ottaviani ha approvato, nei mesi scorsi, gli indirizzi per la redazione dei progetti di digitalizzazione al fine di presentare la propria candidatura in risposta ai bandi di accesso ai finanziamenti nell'ambito del Pnrr.
«Il Comune di Frosinone, sulla digitalizzazione e sul Pnrr, ancora una volta, ha lavorato in anticipo, contrariamente a qualche consigliere comunale di eterna opposizione che, non documentandosi, continua ad essere in costante ritardo», ha dichiarato l'assessore al bilancio e alle finanze, Riccardo Mastrangeli. Il 4 aprile, mediante il settore Ced comunale, sono state inviate le istanze ai primi bandi pubblicati rivolti a tutti i comuni italiani. In particolare, con ricevuta dal numero identificativo 39, l'Ente di via Plebiscito ha risposto al bando dal titolo "Servizi e cittadinanza digitale" per due progetti.
Il primo riguarda l'implementazione dell'accesso digitale con Spid (Attività già avviata dopo il 1º febbraio 2020 con risorse comunali) e Carta di Identità Elettronica, richiedendo così un finanziamento del totale di 14.000 euro. Il secondo riguarda, invece, la digitalizzazione di attività, alcune di queste già avviate mediante fondi comunali, come diversi servizi ricadenti nel settore anagrafico, alla persona, servizi sociali, bibliotecari, imposte di bollo e certificazioni, per un totale del finanziamento richiesto pari a 41.000 euro.
L'istanza è stata ricevuta con un codice identificativo 44. Per quanto riguarda, infine, la app IO, già attivata dal Comune di Frosinone, è in corso la valutazione sulle attività per le quali richiedere il finanziamento, al fine di venire il più possibile incontro alle effettive esigenze dei cittadini.
La giunta Ottaviani aveva approvato, già lo scorso febbraio, gli indirizzi per la redazione del progetto di digitalizzazione anche degli archivi edilizi comunali del Settore Tecnico, sempre nell'ambito del Pnrr. «Il rilancio della produttività del Paese, specie in un periodo segnato dalle criticità economiche e sociali generate dalla pandemia, dal conflitto in atto e dalla crisi energetica, passa anche attraverso le leve strategiche dell'innovazione e della digitalizzazione nei settori della Pubblica Amministrazione, a beneficio della comunità – ha proseguito Mastrangeli – Gli sforzi dell'amministrazione, da dieci anni a questa parte, sono stati concentrati nell'implementare, semplificare e snellire i servizi rivolti al cittadino».
A breve è prevista la pubblicazione di ulteriori avvisi inerenti alla digitalizzazione, per i quali gli uffici hanno già predisposto i relativi progetti di partecipazione per l'accesso ai finanziamenti.