Il caro bollette si abbatte come una mannaia anche sulle casse dell'Ente. A comunicarlo è il primo cittadino nell'ultima assise civica. «Con questa delibera facciamo la semplice comunicazione prevista per legge di un prelievo dal fondo di riserva, già adottato con delibera di giunta e passato in commissione, perché abbiamo avuto nell'ultimo trimestre un incremento di costi dell'energia elettrica per un costo complessivo di 110.000 euro» ha spiegato Salera in aula.

«Ovviamente l'incremento è arrivato improvviso come tutti sapete perché c'è stato per tutti un incremento esorbitante negli ultimi due mesi - ha aggiunto il sindaco che ha spiegato - Abbiamo aderito come Comune di Cassino alla richiesta dell'Anci per protestare contro i rincari dell'energia elettrica spegnendo la Rocca Janula (giovedì ndr) per tutta la serata. Un scelta importante considerato che si tratta di un monumento simbolo per tutta la città».

Poi il primo cittadino ha chiosato: «Un incremento del costo della bolletta per il Comune di Cassino, parametrata all'ultimo trimestre forse non c'era neanche un conguaglio definitivo, che ha visto un aumento di 110.000 euro per cui abbiamo dovuto attingere con urgenza il fondo di riserva». Ma, come per tante famiglie, sembra essere solo l'inizio, perché gli aumenti ci sono e saranno ormai applicati a tutte le bollette.
Se l'emergenza, come si può ben immaginare, si ripeterà nelle prossime fatture, il problema non sarà più occasionale. Una spesa che potrebbe rappresentare un bel problema per le casse dell'Ente e, di conseguenza, per i cittadini.

L'aula ha ascoltato la comunicazione e i lavori sono proseguiti, ma la notizia comunicata dal sindaco potrebbe rappresentare un'emergenza ben più preoccupante di quanto percepito giovedì in sala Di Biasio.