L'unica cosa certa delle elezioni a Frosinone è che non sarà della partita Nicola Ottaviani, ma solamente per quel che concerne la fascia tricolore. L'attuale sindaco sta, infatti, per terminare il suo secondo mandato consecutivo.

Da capire, quindi, cosa farà il centrodestra per la scelta del candidato, anche in virtù delle forti divisioni registrate nei giorni scorsi all'interno di Fdi; una distanza non indifferente, quella tra le varie anime del partito, che sconfessa un po' l'immagine di unità che da tempo predica Giorgia Meloni.

Nei prossimi giorni, così come annunciato dal primo cittadino nel corso della conferenza stampa di fine anno, dovrebbe tenersi il summit della coalizione, con l'obiettivo di superare gli stalli e, quindi, di accelerare decisioni non certo immuni da criticità.

Il primo nodo da sciogliere sarà il rapporto tra Fabio Tagliaferri, portavoce cittadino di FdI, e il gruppo consiliare composto da Domenico Fagiolo, Maria Rosaria Rotondi e dall'assessore Pasquale Cirillo.
Di tale tematica se ne dovranno occupare certamente i vertici regionali del partito. Sul tavolo finiranno anche le primarie. Per Ottaviani rappresentano la stella polare da seguire per la scelta del candidato. Diversi i nomi che circolano: Magliocchetti, Mastrangeli Tagliaferri, Scaccia, Piacentini e Cirillo. Ma al momento nessuno scioglie la riserva.