Un osservatorio regionale dedicato a bullismo e disagio giovanile. È quanto propone il consigliere comunale e delegato al Consiglio nazionale Anci, Danilo Magliocchetti, in una lettera inviata all'assessore regionale all'Istruzione, Claudio Di Berardino, e al direttore dell'Usr Lazio, Rocco Pinneri.

«Secondo recenti dati - argomenta Magliocchetti - il disagio giovanile interessa otto ragazzi su dieci e si manifesta con depressione, irritabilità, apatia, solitudine e senso di isolamento. Abuso di alcol e sostanze stupefacenti. Disturbi alimentari. Incomprensioni familiari, bullismo, autolesionismo e comportamenti suicidari.

Inoltre, secondo i dati della Società Italiana di Pediatria, otto ragazzi su dieci tra i 14 e i 18 anni hanno sperimentato forme più o meno gravi di disagio emotivo, che nel 15% dei casi è sfociato in gesti di autolesionismo con un aumentato rischio di suicidio in adolescenza.

Infine, la pandemia ha evidenziato un'ulteriore aumento del fenomeno del cyberbullismo e del disagio giovanile in genere. In questo contesto nazionale, vanno collocati alcuni fatti accaduti nella nostra regione. Come noto, le cronache locali riferiscono di ripetuti episodi di violenza, in particolar modo nei fine settimana, durante la cosiddetta "movida", registrati nel corso dell'anno in diversi territori».

«Sintomatici, solo in ordine di tempo - prosegue Magliocchetti - gli episodi verificatisi la scorsa settimana a Frosinone, dove addirittura c'è stato un accoltellamento. A Formia dove sono stati emessi 3 daspo a carico di altrettanti giovani denunciati per rissa.
L'amministrazione comunale di Frosinone sta attivando il progetto della sicurezza urbana, con il coinvolgimento della Polizia Municipale. È di cristallina evidenza, tuttavia che serve, a monte, a beneficio delle comunità locali, anche un indirizzo e un coordinamento regionale, in ordine alle iniziative di contrasto al disagio giovanile.
Penso, pertanto, sulla scorta di altre proficue esperienze regionali, alla costituzione dell'Osservatorio per il contrasto al disagio giovanile e al bullismo».

«La previsione di questo osservatorio, nelle politiche giovanili e sociali della Regione, costituirebbe un utile strumento, sia di studio che di prevenzione, per arginare un fenomeno sempre più preoccupante e dilagante, qual è quello del disagio giovanile e della violenza che ne deriva» conclude Magliocchetti.