Sembra essere arrivata ad un punto di svolta la questione relativa a Fratelli d'Italia. Dai "boatos" che circolano, nei prossimi giorni l'ex assessore Fabio Tagliaferri potrebbe essere nominato responsabile cittadino del partito a Frosinone. E in questo caso sarebbe ufficializzato il suo nome come candidato sindaco del partito di Giorgia Meloni, sia che vengano celebrate le primarie, sia che invece la decisione avvenga al termine di un dibattito su un tavolo politico.

A questo punto si fa più chiaro il quadro relativo al confronto che Fabio Tagliaferri ha avuto nei giorni scorsi con l'onorevole Paolo Trancassini (coordinatore regionale del partito) e con il senatore Massimo Ruspandini, presidente provinciale di FdI. Il momento è delicato e la coperta rischia di essere comunque corta.
Perché l'attuale coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia è il consigliere Domenico Fagiolo. E quindi bisognerà vedere quale sarà la sua reazione se davvero dovesse essere indicato Fabio Tagliaferri come responsabile politico nel capoluogo.

La premessa è nota: il 23 ottobre scorso il sindaco Nicola Ottaviani ha revocato le deleghe di assessore ai lavori pubblici Fabio Tagliaferri, affidandole ad Angelo Retrosi (Polo Civico). Nel Polo Civico era stato eletto lo stesso Fabio Tagliaferri, indicato assessore in quota alla formazione di Gianfranco Pizzutelli. Poi però è arrivata l'adesione a Fratelli d'Italia. Non è un mistero i consiglieri comunali Domenico Fagiolo e Maria Rosaria Rotondi, unitamente all'assessore Pasquale Cirillo, hanno fatto chiaramente intendere che non avrebbero ritirato il sostegno al sindaco Ottaviani nel caso il partito avesse optato per l'uscita dalla maggioranza.

Un punto di contrasto evidente che ha lasciato il segno.
Il coordinatore regionale Paolo Trancassini più volte ha sottolineato come Nicola Ottaviani sia anche il coordinatore provinciale della Lega, ragione per la quale la questione assume altresì una forte valenza politica. Però nel documento sottoscritto è stato specificato come il primo cittadino intenda sottoporre all'attenzione dell'intera maggioranza la questione.

Fabio Tagliaferri punta ad un ruolo politico e ad un'investitura come candidato sindaco proposto dal partito. A questo punto il tema del secondo assessorato a Fratelli d'Italia potrebbe assumere un'altra connotazione. Per esempio potrebbe essere assegnata la delega di vicesindaco all'assessore Pasquale Cirillo.
Sull'altro versante, quello di centrosinistra, sabato mattina c'è stato anche un confronto tra due ex sindaci: Domenico Marzi e Michele Marini. Contemporaneamente all'aperitivo tra Francesco De Angelis e Fabrizio Cristofari. E prima del pranzo tra De Angelis e lo stesso Marini.