Scossone nella giunta comunale di Frosinone: il sindaco Nicola Ottaviani in serata ha ritirato la delega ai Lavori Pubblici all'assessore Fabio Taglieferri per assegnarla all'avvocato Angelo Retrosi. Alla base della decisione del primo cittadino c'è il recente passaggio di Tagliaferri dal Polo Civico, in quota al quale era stato eletto nelle ultime elezioni amministrative, a Fratelli d'Italia. A quel punto il gruppo civico, non sentendosi più rappresentato dall'ormai ex componente dell'Esecutivo, ha chiesto al Sindaco la revoca della delega di Tagliaferri e il conferimento della stessa ad un proprio uomo, indicato in Retrosi.

Ottaviani, dopo aver analizzato la situazione, ha recepito l'istanza e, come detto, in serata ha provveduto al mini rimpasto in Giunta. L'operazione non ha mancato di provocare le risentite reazioni di Fratelli d'Italia, componente essenziale della maggioranza comunale di centro destra, i cui maggiorenti starebbero già studiando le contromosse. Un malcontento che, seppur non ufficializzato né pubblicamente palesato, appare quanto mai palpabile e strisciante. Tanto più che il provvedimento è stato adottato dal coordinatore provinciale della Lega. A Palazzo, quindi, si respira un clima alquanto pesante. Al punto che non si escludono azioni clamorose già nelle prossime ore.

Su quanto avvenuto il sindaco Nicola Ottaviani in tarda serata ha diramato un  comunicato in cui spiega, dal suo punto di vista, come si è giunti al provvedimento di sostituzione di un assessore.

Il comunicato del sindaco Ottaviani
"Gli enti locali prevedono un equilibrio costante tra i singoli gruppi consiliari e i rispettivi assessori di riferimento presenti in Giunta, poiché il Sindaco, essendo lui stesso un membro del Consiglio comunale, rappresenta il collegamento tra i diversi organi di un Municipio - ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani - Tutto questo prescinde dalla fiducia personale, politica ed amministrativa che un Sindaco può riporre in assessori di grande spessore come Fabio Tagliaferri, poiché le norme sulla disciplina e l'organizzazione degli organi elettivi sono dettate dal Testo Unico sugli enti locali, sicuramente da rivedere, ma pur sempre legge dello Stato. Su indicazione del gruppo consiliare di riferimento, quindi, è stato effettuato l'avvicendamento in Giunta, con l'ingresso dell'Avv. Angelo Retrosi".