Passaggio di fascia tricolore ieri mattina in Comune. Una sala consiliare gremita ha vissuto un momento di alto valore simbolico con il quale si è celebrato, come vuole la consuetudine, l'avvicendamento alla guida della città.

Tanti gli applausi e i momenti di gioia condivisa.
Si è svolta ieri mattina la cerimonia del passaggio di consegne tra il sindaco uscente Roberto De Donatis e il nuovo primo cittadino Luca Di Stefano. La segretaria generale Rita Riccio ha dato lettura dell'informativa con cui l'Ufficio elettorale centrale ha proclamato Di Stefano eletto alla carica di sindaco.

«Auguro al neo sindaco un mandato ricco di soddisfazioni sia per lui che per la città di Sora - ha detto De Donatis - Mi appello al massimo rispetto per il ruolo che da oggi viene assunto da Luca al quale sono legato da sentimenti di stima ed amicizia. Sono sicuro che il neo sindaco saprà portare avanti tutto quello che rappresenta per la città un importante sviluppo in prospettiva, non solo le opere già iniziate che devono essere integrate anche da un'attività amministrativa che deve proseguire in un tempo non facile, perché viviamo in un contesto complicato».

Emozionante il passaggio della fascia, un formale suggello della continuità istituzionale dell'amministrazione comunale di Sora, che pur nell'alternanza della rappresentanza politica costituisce il cardine della democrazia. «Ringrazio la mia squadra e tutti i consiglieri eletti - ha detto il sindaco Luca Di Stefano ringraziando De Donatis - Un saluto anche agli altri candidati sindaci. È stata una competizione elettorale dura, ma ora ripartiamo per ricucire sia il tessuto socio-economico che quello politico. Abbiamo scritto una pagina della storia di questa città visto che sono il sindaco più giovane mai eletto. Da oggi iniziamo a lavorare per costruire un nuovo percorso».

Quanto alla nuova squadra di governo, Di Stefano ha annunciato: «Entro lunedì sarà tutto pronto per formalizzare la giunta». E mamma Stefania lo ha omaggiato con un fascio di rose rosse.