Francesco De Angelis presidente del Consorzio industriale del Lazio. Il decreto di nomina è alla firma del Governatore Nicola Zingaretti, ma ormai il dado è tratto. Anche gli ultimi passaggi formali sono stati effettuati. Quindi manca soltanto l'ufficialità.

Cosa succede ora
Il Consorzio industriale del Lazio è una delle maggiori novità del panorama economico e politico regionale.
Questa la partecipazione del nuovo ente: il Consorzio Asi di Frosinone avrà il 37%, il Cosilam di Cassino il 9%, il Consorzio Sud Pontino il 26%, il Consorzio Roma-Latina il 19% e il Consorzio di Rieti il 9%.
Evidente e schiacciante la maggioranza del Basso Lazio. Francesco De Angelis è il leader storico in Ciociaria del Pci-Pds-Ds-Pd. È stato, tra l'altro, assessore e consigliere regionale. Come stabilito, al presidente del Consorzio industriale del Lazio è riservato un trattamento economico pari al 70% di quello spettante al Governatore del Lazio. E cioè un'indennità onnicomprensiva determinata nella misura annua lorda pari a 115.920.000 euro. La durata dell'incarico è di 4 anni.

Ultimi atti dell'Asi
Intanto il consiglio di amministrazione dell'Asi ha approvato una delibera importante, una delle ultime prima di confluire nel Consorzio industriale del Lazio.
I grandi numeri sono questi: diciassette nuove opere e un investimento di oltre 23 milioni di euro. Nella sostanza è stato adottato l'aggiornamento del programma triennale delle attività e dell'organizzazione dell'ente per il triennio 2020-2023. I lavori interesseranno, in particolare, i territori di Patrica, Isola del Liri, Ceccano, Alatri, Ripi, Frosinone, Ferentino, Morolo, Fontana Liri, Broccostella, Ceprano, Veroli, Supino e Sora.

Gli interventi
Recita una nota del Consorzio Asi: «Nel territorio di Patrica sarà realizzato un bypass dell'asse viario Morolense-Monti Lepini, in località Bacucco. Una strada in linea con il tracciato previsto nelle tavole di Prt e che consentirà di connettere l'attuale asse viario dell'uscita del casello autostradale di Ferentino con la strada provinciale Morolense, oltre alla nuova connessione con la strada dei Monti Lepini». Ad Isola del Liri sono previsti interventi di sistemazione ed ampliamento della strada del complesso ex Crdm. Si legge nel comunicato: «Si procederà quindi al rifacimento della pavimentazione stradale, dell'illuminazione e dell'anello perimetrale antincendio. In territorio di Ceccano ci sarà il completamento della strada 7D, in località Colle Lami, che consentiranno di terminare la strada di penetrazione prevista dal Prt e di accesso alle imprese».

Programmata nel comune di Alatri la realizzazione della rotatoria sulla strada regionale 155 per Fiuggi, all'altezza dell'uscita della superstrada. A Ripi il Piano prevede la messa in sicurezza degli svincoli stradali della strada regionale Casilina, in località Meringo.
In pratica saranno eliminati gli incroci esistenti, mettendo in sicurezza gli accessi alle imprese. A Frosinone un intervento riguardante la prosecuzione dell'asse stradale Asi 4, a Selva dei Muli. La strada consentirà di connettere l'attuale asse attrezzato di Frosinone con via Selvotta, nell'area dell'Interporto, con un sottopasso autostradale.

La "Fabbrica del bello"
Rileva l'Asi: «Lavori di sistemazione dell'asse attrezzato di Frosinone (la cosiddetta "Fabbrica del Bello") interesseranno i territori di Frosinone, Ferentino e Ceccano. Si tratta di un progetto pilota, da ripetersi sugli assi industriali primari di tutti gli agglomerati industriali, che prevede l'installazione di "totem" di immediata riconoscibilità, di alberature ed aiuole, di "pali intelligenti" di illuminazione di opere e rifacimento della pavimentazione, di colori e di tutto ciò che possa consentire di rendere armonico un territorio produttivo.
La "Fabbrica del bello" vuole incarnare un processo di rinascita che passi attraverso il completamento delle infrastrutture viarie e di servizio e la messa in sicurezza delle persone attraverso un decoro paesaggistico».

Ancora: «A Morolo ci sarà la realizzazione di una rotatoria nei pressi del ponte sul fiume Sacco, sulla strada provinciale 122, in località Madonna del Piano.
Attualmente si tratta di un incrocio particolarmente pericoloso e già teatro di scontri tra veicoli. Di conseguenza la rotatoria andrà a migliorare la viabilità riducendo il rischio di incidenti. A Fontana Liri si procederà alla sistemazione di alcuni accessi stradali.
In particolare quelli presso l'area dello stabilimento militare Propellenti, sulla strada regionale 82 della Valle del Liri. In territorio di Ferentino previsto l'adeguamento della strada Asi7, realizzata negli anni '80. Sempre a Ferentino programmato l'adeguamento della strada da via Gorgoni alla strada regionale 214. A Broccostella il Piano prevede la realizzazione della rotatoria nell'intersezione tra la strada regionale 267 e via Stella, mentre a Ceprano ci sarà l'adeguamento di via Caragno con interventi manutentivi e di messa in sicurezza».

In territorio di Veroli sarà realizzata l'uscita della superstrada in località Giglio, con una nuova rampa di collegamento tra la strada provinciale 278 e l'uscita della superstrada. A Supino il programma prevede degli interventi di adeguamento della rete fognante tramite innesto a pozzetto di raccolta Asi in via La Mola.
Infine due interventi in territorio di Sora sulle strade di penetrazione via Ferrazza e via Felci.

Il commento
Nota Francesco De Angelis: «Diciassette nuove opere che vanno ad aggiungersi a quelle del programma triennale approvato nello scorso mese di marzo dall'assemblea generale e che, di fatto, cambiano il volto di questo territorio rendendolo più attrattivo per nuovi investimenti, oltre a semplificare le attività degli insediamenti industriali già esistenti. Un investimento sempre più in chiave sostenibile con un occhio alla bellezza delle aree industriali. Il futuro, del resto, va esattamente in questa direzione».

Sara Battisti, consigliere regionale del Pd, rileva: «I territori di Patrica, Isola del Liri, Ceccano, Alatri, Ripi, Frosinone, Ferentino, Morolo, Fontana Liri, Broccostella, Ceprano, Veroli, Supino e Sora saranno interessati da opere che miglioreranno sensibilmente i servizi alle imprese e la sicurezza dei cittadini.
Con la pandemia ancora in corso, un segnale decisivo per agganciare la ripresa».