Ultime ore frenetiche per definire le liste dei candidati da presentare in Comune tra oggi e domani, nell'ufficio del segretario generale Rita Riccio, per partecipare alle comunali del 3 e 4 ottobre prossimi. Il termine scade domani a mezzogiorno. E i giochi sono tutt'altro che chiusi, tra cambi di lista in extremis e clamorose fratture dell'ultima ora.

Come nel caso di quella tra Italia viva e il candidato sindaco Luca Di Stefano. L'accordo tra il partito di Renzi e l'aspirante primo cittadino è saltato.

Il coordinatore cittadino di Italia Viva, Loreto Chiarlitti, spiega così le ragioni dell'addio: «Dopo un' attenta valutazione sull'evoluzione degli scenari elettorali che si stanno portando a termine in queste ore, a seguito della rottura del patto politico con "Azione" per la creazione di una lista liberale e moderata da inserire in un progetto civico, a seguito di una eccessiva presenza di assessori e consiglieri dell'amministrazione De Donatis, Italia Viva Sora ritira il proprio appoggio alla candidatura di Luca Di Stefano come candidato sindaco».

Intanto mercoledì Di Stefano ha blindato con un patto in diretta social l'appoggio alla sua candidatura di Maria Paola Gemmiti, già candidata sindaco del centrosinistra su proposta del gruppo "Insieme si può" prima della rinuncia. Un patto che alcuni attivisti del gruppo della cardiologa hanno apprezzato e altri no. Risultato: la lista si è sfasciata e non parteciperà più al voto.

"Nell'ultima settimana il gruppo ‘Insieme si può' si è riunito più volte per discutere della proposta di confluenza in un'altra coalizione presentata dal Pd - si legge in una nota del gruppo civico - In tutte le riunioni una larga maggioranza dei presenti ha sempre espresso parere disponibile a proseguire il proprio percorso solo con la candidata a sindaco Maria Paola Gemmiti, anche con la sola lista ‘Insieme si può' a suo sostegno.

A seguito del ritiro della propria candidatura a sindaco, il gruppo prende atto di tale decisione e annuncia la propria rinuncia a partecipare alle prossime elezioni amministrative. I candidati che vorranno concorrere comunque in altre coalizioni lo faranno personalmente e non in rappresentanza del gruppo ‘Insieme si può'".

Anche il Pd sarà nella coalizione di Di Stefano, ma senza il simbolo del partito. Il segretario provinciale dei dem Luca Fantini spiega: «Faremo una lista civica che però farà riferimento al Partito democratico». Il Movimento 5 stelle, che schiera la candidata sindaco Valeria Di Folco, prendere le distanze dai sommovimenti che la politica cittadina vive in queste ultime ore.

Benedetto De Vittoris afferma: «Un fallimento annunciato. Questo è quello a cui hanno abituato la città: un teatrino in mano ai soliti quattro burattinai, una mancanza di visione e di coerenza politica. Dispiace per i tanti giovani e militanti ai quali stanno gettando fumo negli occhi. Questa è la classe politica locale: immersa nel passato, manchevole di una stabilità presente e senza finestra sul futuro. Noi rappresentiamo un'idea, un modus operandi, un sistema valoriale completamente al di fuori da questi schemi. Forti dei risultati ottenuti in consiglio comunale da Fabrizio Pintori, che ringraziamo, siamo fieri e pronti a sostenere uniti e compatti la candidatura a sindaco di Valeria Di Folco».

Al lavoro senza sosta per chiudere le rispettive liste anche i candidati a sindaco Eugenia Tersigni, Roberto De Donatis e Federico Altobelli.