Giornate bollenti, in tutti i sensi, in vista delle prossime elezioni. Al momento i candidati alla carica di sindaco sono sei: tre donne e tre uomini. Sono impegnatissimi nella stesura dei rispettivi programmi. Le idee da sottoporre agli elettori sorani in vista del voto del 3 e 4 ottobre prossimi non mancano. Eugenia Tersigni lancia il suo piano: «Sora città della cultura. Un museo bellissimo, chiuso veramente da troppo tempo. Una biblioteca che è sempre stata un punto di grande attrazione per tanti ragazzi e oggi in sofferenza. Reperti storici che hanno caratterizzato la nostra città e oggi sono infestati da erbacce. Non è possibile permetterlo.
Abbiamo parchi, e mi riferisco a San Giuliano, ai reperti storici che ci sono lì, alla donazione della fontana che c'è stata dalla famiglia Annunziata che viene lasciata nell'incuria. Ripartiamo dall'esaltare le nostre ricchezze.
Ripartiamo dal riaprire il museo e renderlo nuovamente un centro di aggregazione per i ragazzi. Mettiamo lì i bambini, le famiglie, riapriamo le porte, accogliamo la gente, accogliamola col sorriso. Esaltiamo le nostre bellezze e rendiamole uniche sul territorio».

Intanto Diego Sardellitti, coordinatore provinciale di Cambiamo-Coraggio Italia, si schiera: «Esprimo pieno sostegno al candidato sindaco Giuseppe Ruggeri dice Per noi rappresenta il giusto mix tra autorevolezza e professionalità, condivide con noi e con i nostri alleati del centrodestra la necessità di rimboccarsi le maniche per costruire una città a misura di cittadino. Ragion per cui scenderemo in campo al suo fianco. Sarà una campagna elettorale impegnativa, fatta esclusivamente sulle "cose da fare" perché Sora e i sorani devono riappropriarsi del loro ruolo, oltre che a livello comunale, anche provinciale e regionale». Intanto si attende di capire come si muoverà l'Udc, che non ha aderito alla coalizione di centrodestra che sostiene la candidatura di Ruggeri.

Sono a lavoro per chiudere le liste dei rispettivi aspiranti consiglieri comunali anche gli altri candidati alla fascia tricolore. Luca Di Stefano alla testa di un fronte civico, Valeria Di Folco per il Movimento 5 stelle, Maria Paola Gemmiti per il centrosinistra e il sindaco uscente Roberto De Donatis con un suo gruppo di liste civiche.