Fiuggi caput mundi. Del turismo. Per due giorni.
Ma con l'ambizione che questi veri e propri Stati generali rappresentino davvero la spinta per il rilancio del Paese. Due giorni di dibattiti e confronti per rilanciare la rinascita italiana e garantire il dialogo con i territori.

I ministri Mara Carfagna, Renato Brunetta, Stefano Patuanelli, Massimo Garavaglia, Elena Bonetti, i viceministri Pierpaolo Sileri, Alessandra Todde e Ilaria Fontana, e ancora il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il segretario generale della Farnesina Ettore Sequi, il sindaco di Firenze Dario Nardella, il direttore di Civiltà Cattolica Antonio Spadaro e tanti altri ospiti, saranno i protagonisti del Forum "Ritorno al futuro. Il mondo che verrà" che si terrà nella città termale, nella splendida location delle Terme Bonifacio VIII, oggi e domani.

Nella nota di presentazione dell'evento si legge: «Un'occasione per condividere con i territori e le varie parti sociali le nuove strategie di rilancio del Paese, per raccontare in quale direzione stiamo andando e come ridare slancio all'economia delle grandi città quanto dei piccoli centri. Fiuggi e molti altri comuni italiani, ricchi di storia, bellezza e luoghi ideali per uno sviluppo sostenibile rappresentano il cuore pulsante e bellezza dell'Italia».

Il sindaco di Fiuggi Alioska Baccarini dice: «È motivo d'orgoglio e vanto ospitare un Forum di così grande importanza e portata. Una due giorni di riflessione e confronto su temi che vanno ad impattare sull'Italia e sul mondo che verrà, con lo sguardo rivolto a ciò che più preme: il futuro dei nostri figli nel post-pandemia.
L'Italia è pesantemente colpita da una crisi economica che nessuno poteva prevedere, ma sono certo che ce la faremo. Auguro a tutti gli ospiti un buon lavoro e un caloroso benvenuto a Fiuggi, dove l'ospitalità è da secoli stampata nel nostro dna».

L'assessore al turismo e sviluppo economico Simona Girolami rileva: «È il primo di quattro grandi eventi che abbiamo organizzato a Fiuggi. Rilanciare il turismo è la nostra missione dopo quest'an no difficilissimo, e sono contenta che condivideremo queste due giornate con gli altri Comuni del territorio. Abbiamo vissuto momenti complicati e tornare alla normalità non sarà semplice.
Ma contiamo che in questi due giorni tornino entusiasmo, idee e nuove visioni per rilanciare economia e turismo».

Tra gli organizzatori Guido D'Amico, membro del cda di Atf ma anche presidente nazionale di ConfimpreseItalia e consigliere della Camera di Commercio del Basso Lazio. Rileva: «In questa fase di ripartenza del Paese è necessario che la politica spieghi ai Comuni, alle imprese e ai citta dini quale sia la strada da intraprendere. Recovery Plan e Sostenibilità sono occasione e strumento di ripresa».

A moderare le due giornate organizzate dal Comune di Fiuggi e da Acqua e Terme di Fiuggi saranno personaggi del calibro di Andrea Pancani, Maria Elena Capitanio, Massimiliano Lenzi, Nunzia De Girolamo.

Argomenta ancora Guido D'Amico: «Parliamo di un evento che è il primo di una lunga serie. L'obiettivo è far tornare Fiuggi centrale nelle dinamiche nazionali del Paese. Ruolo che in realtà merita indipendentemente da tutto. Parliamo di un'acqua che, oltre alle proprietà curative che ha, rappresenta un brand dell'Italia all'estero. Come fosse un ambasciatore. Le confezioni di Acqua Fiuggi sono molto richieste in Paesi come la Russia, la Gran Bretagna, l'Irlanda, il Canada. Presto inizieranno esportazioni in Cina. E il fatto che questa acqua si è sempre caratterizzata per la qualità delle sue confezioni rigorosamente in vetro non è un particolare di secondo piano. Anzi. Ma come Atf siamo altresì molto attenti al rispetto per l'ambiente: la confezione in tetra pak è stata giudicata "prodotto dell'anno 2021-acque green". Per un fatto: 12.000 consumatori hanno apprezzato la confezione».

Poi D'Amico aggiunge: «Siamo nella fase più importante e delicata degli ultimi anni, perché ci sono finalmente segnali di ripartenza. La curva dei contagi scende ei vaccini cominciano a fare effetto. Si respira la volontà di ripartire, rimettersi in gioco e ridare vita a quel sistema economico che per troppo tempo è rimasto compresso e quasi morente. Specie nel settore turistico occorre fare sforzi importanti. Non dovremo farci trarre in inganno dal pienone che si registrerà sicuramente quest'estate. Perché poi arriverà ottobre e, se il Governo non farà interventi precisi, saranno problemi. Avevamo chiesto, al precedente Governo, anche provvedimenti più concreti per le imprese: il giubileo fiscale, una tassazione agevolata, la possibilità di dilazionare alcuni pagamenti. Ma anche finanziamenti a fondo perduto, che in altri Paesi sono stati dati. Questo Governo ha cambiato l'impostazione, ma ora occorre accelerare. Per quanto riguarda questo territorio, si stanno mettendo in fila alcune possibilità importanti. Mi riferisco, per esempio, al Consorzio industriale regionale unico, che è un'occasione irripetibile. Ma dobbiamo sempre tenere presente che la pandemia ha sconvolto il sistema. E tantissime imprese (piccole e medie) non ce l'hanno fatta. Ecco, dobbiamo renderci conto che nulla sarà più come prima.
E che proprio per questo saranno necessari sforzi straordinari. Il turismo è un traino, poco da dire».

Il secondo evento che si terrà a Fiuggi è in programma a luglio e sarà dedicato al benessere e allo sport.
A settembre spazio al credito e alle politiche industriali.
In questa occasione, tra gli ospiti ci sarà anche l'ex magistrato Luca Palamara, che parlerà del suo libro.
Ma a settembre ci saranno pure il ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti e il sottosegretario al Mef Claudio Durigon.

Sintetizza Guido D'Amico: «La ripartenza non può che avvenire da una città come Fiuggi. Oggi l'inizio dei lavori è previsto per le ore 17. Con i saluti istituzionali del sindaco Alioska Baccarini e di Guido D'Amico (Atf).
Ad introdurre i lavori sarà il deputato Francesco Zicchieri. Primo intervento del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Quindi sarà la volta del ministro del sud Mara Carfagna. Poi altri due ministri: Renato Brunetta (Pubblica Amministrazione) e Stefano Patuanelli (Agricoltura). Ci sarà pure Ilaria Fontana, sottosegretario alla transizione ecologica.