«Le prossime elezioni comunali di ottobre, e poi a seguire quelle provinciali, saranno l'occasione per dimostrare, quanto la Lega sia cresciuta in provincia di Frosinone nell'u ltimo periodo, sia in termini di consenso elettorale che di capacità di attrarre tanti amministratori capaci». È quanto afferma Danilo Magliocchetti, capogruppo della Lega al Comune di Frosinone e membro del coordinamento provinciale.

Rileva: «Si tratta di due appuntamenti fondamentali, ai quali la Lega guarda con grande attenzione e il partito si presenterà ad entrambe le competizioni con donne e uomini di indiscutibile valore, in grado di intercettare la giusta e insistente richiesta di buona amministrazione che proviene dai cittadini del territorio. Di fatto la Lega sarà protagonista a livello locale, così come lo è a livello nazionale come primo partito».

Quindi Magliocchetti argomenta: «Le elezioni comunali prossime risultano dunque fondamentali e strategiche.
Anche in prospettiva, visto che voteranno gli amministratori, sia per il rinnovo del consiglio provinciale che per l'elezione del nuovo presidente della Provincia nel 2023. Per questo, alle elezioni provinciali la Lega dovrà presentare una lista forte ed altamente competitiva, per eleggere quanti più consiglieri possibile. Ed in questo, per il discorso del voto ponderato, Frosinone reciterà un ruolo fondamentale.
Ci sono tutte le potenzialità per farlo, anche alla luce dei risultati che arriveranno dalle comunali del prossimo autunno».

Sottolinea Danilo Magliocchetti: «Con l'ulteriore obiettivo dichiarato, per tutto il centrodestra provinciale, di presentarsi unito, per eleggere, finalmente, un proprio presidente della Provincia». Rileva ancora l'esponente del Carroccio: «Il centrodestra, se saprà adottare una strategia unitaria vincente, da subito, ha la concreta possibilità di portare a casa, nei mesi e anni a venire, un vero e proprio filotto, sia alle comunali che alla Provincia. Senza dimenticare gli enti intermedi, a cominciare dalla Saf. Va ribaltata la capacità egemone che il Pd e la sinistra hanno avuto in tutti questi anni, con un numero rilevante di propri amministratori, inanellando successi sia alla Provincia che negli enti collegati. Ma con risultati gestionali noti ed evidenti a tutti».

Prosegue il capogruppo del Carroccio al Comune capoluogo: «La Provincia infatti, pur come ente di secondo livello, dove come detto votano gli amministratori, risulta comunque una realtà fondamentale sul territorio, perché ha competenze importanti e rilevanti: sull'acqua, sui rifiuti, sulle autorizzazioni ambientali (Aua), come stazione unica appaltante per la gestione di gare per lavori, servizi e forniture, sull'edilizia scolastica. In sintesi, tematiche di grande rilevanza per il territorio e per le imprese, che richiedono capacità e competenze che gli amministratori della Lega e del centrodestra, sono in grado di esprimere con assoluta certezza.
Circostanza testimoniata dai tanti comuni già amministrati».

Conclude il ragionamento Danilo Magliocchetti: «E sicuramente con un presidente della Provincia espressione del centro destra, la superstrada Frosinone-Latina potrebbe avere, finalmente, una concreta realizzazione, rispetto alle sole chiacchiere ascoltate fino ad oggi».