A questo punto le regionali si terranno tra due anni, nel 2023. Insieme alle politiche. Nicola Zingaretti, infatti, non si candiderà a sindaco di Roma. E in questo modo sfuma la possibilità di un ritorno anticipato alle urne per il rinnovo del consiglio della Pisana. Di questi tempi due anni sono un tempo enorme sul piano della politica.

Intanto però ci sono le amministrative in autunno, con 24 Comuni chiamati alle urne. Tra i quali Alatri e Sora.
Poi le provinciali, dedicate ai consiglieri. E fra poco più di un anno il voto a Frosinone, il capoluogo.
L'appuntamento più importante sia sul piano politico che amministrativo.

Il quadro per le regionali
Ci sarà tempo per organizzarsi. Ma intanto bisognerà capire come i vari partiti intendono muoversi per arrivare a liste competitive. Alle regionali la volta scorsa andò in questo modo: due consiglieri del Pd (Mauro Buschini e Sara Battisti), uno di Forza Italia (Pasquale Ciacciarelli, nel frattempo passato alla Lega), uno del Movimento Cinque Stelle (Loreto Marcelli). Naturalmente la prossima volta potrebbe cambiare molto. Intanto perché la vittoria di un candidato e di uno schieramento, piuttosto che un altro, cambia in termini di possibilità di elezione anche nelle liste. Nei Democrat il problema principale resterà quello degli equilibri tra le varie aree. Mauro Buschini e Sara Battisti sono entrambi esponenti di spicco di Pensare Democratico.
E puntano alla conferma. Antonio Pompeo, presidente della Provincia e referente di Base Riformista, cercherà di ottenere una designazione. Lo stesso potrebbe fare Domenico Alfieri, sindaco di Paliano ed ex segretario e consigliere provinciale del partito. Quindi il fattore "quota rosa".

Sul versante del Movimento Cinque Stelle, impossibile non ripartire dall'attuale capogruppo alla Regione, Loreto Marcelli. Per il resto, tutto aperto. Considerando che il taglio di 345 parlamentari restringe gli spazi per Camera e Senato, aumentando le ambizioni per quel che riguarda il consiglio regionale. Sul versante del centrodestra, la Lega è l'unico partito ad avere in questo momento un consigliere regionale: Pasquale Ciacciarelli, neo presidente della commissione sul pluralismo dell'informazione. Per il resto, bisognerà vedere. Ad una candidatura alle regionali guarda la deputata Francesca Gerardi. E forse anche il sindaco di Pontecorvo Anselmo Rotondo. Gianluca Quadrini, se davvero alla fine aderirà al Carroccio, potrebbe provare a dire la sua. Potenziale fila lunga anche in Fratelli d'Italia: Daniele Maura, Gabriele Picano, Antonello Iannarilli, Alessandro Foglietta, Stefania Furtivo, Alessia Savo. Non sarà semplice per il senatore e commissario provinciale Massimo Ruspandini trovare una sintesi.
In Forza Italia dovrà essere il senatore e coordinatore regionale Claudio Fazzone a sciogliere i nodi.
Specialmente per quanto riguarda le regionali.
Gli "azzurri" hanno sempre espresso un consigliere.
I nomi che circolano maggiormente per una candidatura sono quattro: Adriano Piacentini, Daniele Natalia, Rossella Chiusaroli, Giuseppe Patrizi.

Camera e Senato
Per le politiche, complicato non ripartire dagli uscenti.
Anche se bisognerà considerare che con 345 seggi in meno i collegi sono già cambiati. E la regola sarà rappresentata dalla circoscrizione Frosinone-Latina.
Nel Movimento Cinque Stelle grande favorita per la conferma della candidatura è il sottosegretario al ministero della transizione ecologica Ilaria Fontana.
Enrica Segneri si farà sentire. Per quanto concerne Luca Frusone, molto (quasi tutto) dipenderà dalla linea dei pentastellati sul no al terzo mandato. Nella Lega si riparte dai deputati Claudio Durigon e Francesco Zicchieri. La dimensione interprovinciale (Frosinone-Latina) dei collegi va in questa direzione. Ma ad una candidatura è vicino pure il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani, coordinatore provinciale del Carroccio.
Il senatore Gianfranco Rufa dirà la sua. In Fratelli d'Italia la prima parola sarà del senatore e commissario provinciale Massimo Ruspandini.

Il Pd nel 2018 non ha eletto nessuno. Due dei tre parlamentari uscenti, il senatore Francesco Scalia e il deputato Nazzareno Pilozzi, furono candidati fuori provincia in una posizione non eleggibile. Mentre la senatrice Maria Spilabotte venne sconfitta da Massimo Ruspandini nel maggioritario al Senato. Francesco De Angelis era in terza posizione nel proporzionale della Camera. Non bastò. E potrebbe essere proprio De Angelis il candidato di punta dei Democrat alla Camera o al Senato tra due anni. Anche se la situazione è fluida. In Forza Italia scontata la ricandidatura del senatore Claudio Fazzone, sempre in un contesto di collegi Latina-Frosinone. Resta da vedere se ci sarà un candidato locale in posizione eleggibile.

Le comunali
Sono 24 i Comuni della provincia di Frosinone che andranno alle urne in autunno. In una data compresa tra il 15 settembre e il 15 ottobre. Alatri e Sora in prima fila. Ma si voterà anche ad Acquafondata, Alvito, Arce, Casalattico, Castrocielo, Castro dei Volsci, Collepardo, Colle San Magno, Esperia, Fumone, Monte San Giovanni Campano, Pastena, Roccasecca, Sgurgola, Supino, Terelle, Torre Cajetani, Torrice, Trivigliano, Vallecorsa, Vicalvi, Viticuso. È evidente che l'attenzioone è concentrata principalmente su Alatri e Sora, centri con oltre 15.000 abitanti, nei quali dunque è previsto il ballottaggio se al primo turno nessuno dei candidati a sindaco dovesse superare il 50% più uno dei voti. Ma ovunque ci sarà da battagliare. Si vota nel 26,37% dei Comuni della provincia di Frosinone.