I consiglieri d'opposizione Franco Evangelista e Michelina Bevilacqua in campo a sostegno dei commercianti: esenzione al 100% sia dalla parte variabile che dalla parte fissa della Tari per le annualità 2020 e 2021.

Per i due consiglieri l'agevolazione dovrebbe essere applicata per: alberghi con e senza ristorante; ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub; birrerie, hamburgherie; bar, caffè, pasticcerie; discoteche; cinematografi e teatri; impianti sportivi. Si tratta ovviamente di utenze non domestiche.

«In considerazione del momento di emergenza sanitaria che impone all'ente locale, in conformità al principio di sussidiarietà, una politica agevolativa a fronte della profonda crisi economica che si va profilando dando supporto alle utenze non domestiche che hanno subito i maggiori effetti negativi a causa dell'emergenza epidemiologica, che il Consiglio dei Ministri ha prorogato al 30 aprile 2021 lo stato di emergenza  - spiegano - che il legislatore ha previsto la possibilità di poter ristorare da Tari le risorse per i mancati incassi, con diretto intervento dell'ente a supporto degli operatori economici in crisi, prevedendo per i Comuni risorse vincolate da destinare loro, vorremmo sapere dal sindaco se il Comune ha ritenuto opportuno avvalersi delle facoltà previste dal comma 660 della legge 147/2013, al fine di introdurre, per le sole utenze non domestiche che hanno subito i maggiori effetti negativi a causa del Covid, interventi agevolativi volti a ridurre il carico delle imposte considerate le chiusure imposte a numerose attività».