L'emergenza Covid dovrebbe placare le tensioni politiche e invece i rapporti i maggioranza si fanno sempre più tesi. Il consigliere Alessandro Mosticone non esclude le sue dimissioni e il botta e risposta nelle ultime con il collega di coalizione Massimiliano Bruni è più infuocato che mai.

Uno scontro al vetriolo tra i due su cui interviene il sindaco Roberto De Donatis: «A me dispiacciono le illazioni che nascono in un clima pre elettorale perché la città, in questo momento, di tutto ha bisogno tranne che di polemiche di varia natura. Mi dispiace se il consigliere Mosticone stia valutando le dimissioni, dato che non ha fatto mai venir meno il suo impegno amministrativo e ha sempre lavorato. Fino ad oggi fa parte di questa esperienza amministrativa ed esprime una posizione in giunta con l'assessore Daniele Tersigni. Credo che il consigliere Mosticone stia valutando che passi compiere nel prossimo futuro, anche per ragioni di natura personale, quindi è immaginabile che faccia valutazioni di questo genere.
In ogni caso il consigliere Mosticone è ben consapevole che per ogni chiarimento la mia porta è sempre aperta».

Quanto all'ultimo consiglio comunale, in cui a un certo punto è mancato il numero legale dopo che l'opposizione ne aveva richiesto la verifica, De Donatis dice: «Ho definito il comportamento di tutta l'opposizione scandaloso e lo ribadisco. Considerata l'epoca che stiamo vivendo, permettere i lavori del consiglio comunale significa mandare avanti atti amministrativi utili alla città, perché c'erano atti importanti come il regolamento sugli animali che non abbiamo potuto votare. Il consigliere Mosticone ha ragione quando prende le distanze dall'opportunità del consiglio comunale in presenza visti i dati dei contagi.
Certamente sarei più favorevole a tenerli in presenza - conclude il sindaco - ma siamo in zona rossa e quindi ha ragione il consigliere Mosticone».