Dopo gli incontri dei giorni scorsi con i dirigenti cittadini, Più Italia sta gettando le basi per poter affrontare, attraverso una strategia vincente, le imminenti campagne elettorali che riguarderanno tutti quei comuni chiamati al voto nella prossima primavera in provincia di Frosinone, a partire da Sora.

Da poco tempo Più Italia si è trasformato da movimento politico a vero e proprio partito nazionale, suscitando un interesse crescente da parte dei cittadini verso le iniziative e i programmi portati avanti dal presidente Fabrizio Pignalberi. Una linea nazionale che non pregiudica affatto l'impegno del partito sul territorio ciociaro, dal quale Più Italia e lo stesso Pignalberi traggono le proprie origini.

Tante le adesioni in ogni parte d'Italia, compresa la provincia di Frosinone dove Più Italia fa registrare un aumento di consensi che potrebbe innalzarsi ancora di più dopo le tornate elettorali che rappresentano il trampolino di lancio per un partito come Più Italia, nato da poco ma che, già ai tempi di quando si era costituito come movimento politico, si è sempre contraddistinto per la difesa dei valori, come la famiglia tradizionale, l'identità personale, culturale e religiosa, la sovranità nazionale e la tutela del made in Italy.

Per le prossime elezioni amministrative, a Sora il leader di Più Italia, Pignalberi, sta tastando il terreno ed è in procinto di definire e concludere un accordo. Dal partito fanno sapere che nei prossimi giorni, attraverso la convocazione di una conferenza stampa, verranno illustrate e presentate le linee guida delle formazioni politiche e i coordinamenti locali di Più Italia che avranno il compito di rappresentare le esigenze dei cittadini sui singoli territori.

Il presidente Pignalberi precisa: «Sora è un comune importante e strategico per tutta la provincia di Frosinone. Sono molto orgoglioso che il partito che rappresento gareggi in questa tornata elettorale per l'elezione di propri rappresentanti. In questi giorni sto incontrando le varie delegazioni dei partiti politici e le liste civiche che saranno presenti alla competizione. Posso ritenermi soddisfatto perché confrontandomi con le diverse anime politiche, sto raccogliendo da più parti un notevole interesse per quanto concerne le posizioni di Più Italia».

Chiara la strada maestra: «La formazione politica che mi appresto a guidare deve avere un unico obiettivo: quello di contribuire alla realizzazione di una città efficiente e innovativa, capace di garantire una qualità di vita migliore ai suoi cittadini - sottolinea Pignalberi - È necessario, secondo la mia visione, mettere al centro dell'azione amministrativa il cittadino e i suoi diritti, consentendo agli stessi di fornire un contributo anche dall'esterno, creando dei veri e propri percorsi amministrativi chiari ed efficienti affinché possano portare i loro problemi all'attenzione delle istituzioni e, in tempo reale, conoscere l'iter delle loro pratiche burocratiche. Ritengo che sia di fondamentale importanza che quella di Sora diventi una comunità nella quale far partecipare anche il cittadino alla gestione della res pubblica».

Pignalberi conclude con un'indicazione precisa: «Per realizzare i progetti per i quali Più Italia sta lavorando da tempo, abbiamo scelto persone valide, con tanta voglia di fare. La maggior parte di esse sono volti nuovi, ma capaci di proporre nuove idee per lo sviluppo sostenibile dei territori della Ciociaria. Più Italia è comunque disponibile a confrontarsi con le altre formazioni politiche, sociali e civiche e con i cittadini per verificare la possibilità di costruire un'alleanza di centrodestra, fondata su unico programma elettorale».
È proprio la Ciociaria, quindi, che si appresta a diventare a breve il "campo di battaglia" per il partito Più Italia.