«Questo è il momento di costruire un grande partito ed io ci sto». Va dritto al punto Antonello Iannarilli, che plaude alla nomina del senatore Massimo Ruspandini a commissario provinciale di Fratelli d'Italia. Ma anche a quella di Paolo Pulciani membro del coordinamento regionale.

Spiega Iannarilli: «A Ruspandini mi lega un profondo rapporto nato quando divenni presidente della Provincia e lo volli come assessore. Quando scelsi di entrare in Fratelli d'Italia le percentuali non erano alte, circa il 5%, ma la leader Giorgia Meloni mi convinse, scommettendo sul futuro. Ed oggi, grazie al suo grande operato, i numeri sono ben altri. La scelta fu soprattutto per la persona che guidava e guida il partito; infatti non mi sbagliavo. Oggi in FdI per la provincia di Frosinone occorre un uomo di peso, che rappresenti le istituzioni, che sappia bilanciare e soprattutto che abbia un ruolo ben definito nel quadro nazionale e Massimo Ruspandini è tutto questo».

Poi aggiunge: «Non nascondo e non l'ho mai nascosto che alla domanda di Giorgia Meloni su quale fosse la mia ambizione e quali fossero i miei progetti, risposi: "tornare alla politica, quella vera, reale, fatta di battaglie e di uomini onesti e leali con l'elettorato".

Voglio avere la possibilità di essere candidato alle proporzionali alle prossime regionali, voglio esportare la mia grande esperienza regionale. Questo è stato ed è il mio obiettivo: così strinsi la mano alla Meloni e senza se e senza ma iniziai il mio percorso in FdI. Il nostro partito è in continua crescita e necessita di persone ben radicate nel territorio. Per questo confermo, ancora una volta, la mia disponibilità al nuovo coordinatore con il quale, a breve, avrò un incontro».