Non è tanto una questione di numeri ad aver dettato la linea seguita dal sindaco di Colle San Magno, Antonio Di Adamo. Ma di stabilità. Troppe incertezze percepite dall'amministrazione in seno alle surroghe e troppo alto il rischio di essere commissariati per un anno.

Così, nell'assise di giovedì, con l'incertezza percepita sulla stabilità dell'ultima surroga, il primo cittadino ha presentato le sue dimissioni, che non sono state discusse. E a poco serviranno i venti giorni di tempo per ripensarci: Di Adamo è convinto.

Dopo le dimissioni dei tre consiglieri a luglio è stato l'inizio del terremoto che poi ha fatto scattare il sistema delle surroghe: un braccio di ferro vero e proprio per lo scioglimento del Consiglio. Se l'ultima surroga in seno alla minoranza fosse saltata (dunque con ulteriori dimissioni) dopo il 24 febbraio (data massima per poi poter andare alle urne a maggio) il commissariamento sarebbe stato inevitabile.

Visto il clima di assoluta incertezza che ha accompagnato la vita amministrativa almeno negli ultimi sei mesi Di Adamo ha deciso di rassegnare, prima di ogni possibile altra decisione, le dimissioni «per la mancanza di stabilità del governo cittadino». Una scelta presa «affinché si possano svolgere in primavera le elezioni e quindi far permanere lo stato di commissariamento il più breve tempo possibile - ha poi commentato in un post ieri sera - Siamo arrivati alla fine di questa bellissima avventura. Sono stati sette anni di intenso lavoro, di impegno giornaliero, faticosi ma pieni di soddisfazioni. Lascio con la consapevolezza di non essere stato forse il più bravo, ma con la certezza di aver agito sempre secondo coscienza e per il bene dei cittadini di Colle San Magno. Vado via con la soddisfazione di chi ha contribuito alla crescita morale e civile del nostro paese».

«Lascio un paese sano nelle finanze e proiettato al futuro. Se sono stato onorato di rivestire questo incarico lo devo in primis ai cittadini di Colle San Magno che mi hanno espresso la fiducia con il loro voto nel 2014 e nel 2019. A loro va il mio profondo ringraziamento» ha continuato ringraziando uno per uno tutti coloro che hanno fatto parte dell'avventura amministrativa. Già proiettato nella prossima.