«A prescindere dal fatto che un anno e cinque mesi rappresentano, con i tempi odierni della politica, una vera e propria era geologica, lo strumento del patto anticipato potrebbe essere utile per rafforzare il quadro politico del centrodestra su tutto il territorio provinciale e, quindi, potrebbe avere senso se venisse praticato anche su tutte le altre realtà che andranno al voto entro il 2022, o, meglio ancora, per tutte le Amministrazioni attualmente in carica, ad iniziare proprio da quella provinciale, che si rinnova tra qualche mese».

Questa la risposta ufficiale che il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani ha dato alla richiesta di Fratelli d'Italia di avviare una verifica di maggioranza al Comune capoluogo. Sottoscrivendo anche un patto di fedeltà del centrodestra. Ottaviani, che è pure coordinatore provinciale della Lega, ha risposto con una lettera. Aggiunge: «Sarebbe un bel segnale di omogeneità dello strumento di rafforzamento e chiarezza del quadro, anche per evitare quei doppiopesismi che in passato avevano sempre rovinato lo spirito di compattezza del centrodestra, specie nel nostro amato capoluogo. Nell'auspicio dunque che tale iniziativa possa coerentemente replicarsi dappertutto, rimango a disposizione per ogni ulteriore riflessione». Nella sostanza è un no al patto di fedeltà in questo momento. E la risposta allontana anche la verifica politica. Resta da vedere la risposta di FdI.