Sono tre i punti all'ordine del giorno del consiglio comunale, convocato in seduta straordinaria e urgente per il 28 gennaio alle ore 9 (prima "chiama") e per il 29 gennaio alle 18.30. Si comincia con il progetto denominato "Città in video Sicurezza 2020-2021". All'ordine del giorno c'è la costituzione dell'Ats tra i Comuni di Frosinone e Arnara.

L'aula sarà chiamata all'approvazione formale dell'accettazione del finanziamento. C'è quindi l'adozione del regolamento di videosorveglianza con il sistema delle "foto-trappole". Quindi il Sistema museale urbano e Archivio storico comunale: approvazione dei regolamenti dei servizi culturali di proprietà comunale-Istituti e luoghi della cultura ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio. Naturalmente la seduta sarà in videoconferenza.

Sul piano politico da qualche giorno è tornato di attualità il tema della delega di vicesindaco, rimasta ad interim a Nicola Ottaviani dopo le dimissioni di Antonio Scaccia nel novembre scorso. Una delega alla quale guarda con attenzione Fratelli d'Italia. Il nome che circola è quello dell'assessore Pasquale Cirillo. I referenti del partito di Giorgia Meloni hanno già parlato con il sindaco e molto probabilmente procederanno con la richiesta di una riunione del tavolo del centrodestra. Un tema che quindi può acquisire una valenza politica non indifferente. Per tre motivi. Intanto parliamo del capoluogo di provincia. In secondo luogo in questo particolare momento il centrodestra è impegnato nel confronto per la definizione delle candidature a sindaco e delle coalizioni in vista delle comunali della prossima primavera.

Tra i Comuni che andranno alle urne ci sono anche Sora e Alatri, importanti e strategici. Il terzo motivo è legato al fatto che Nicola Ottaviani, oltre a essere il sindaco di Frosinone, è pure il coordinatore provinciale della Lega. Ragione per la quale Fratelli d'Italia potrebbe spostare il confronto soltanto sul piano politico. Considerando altresì che mancano diciassette mesi alle elezioni comunali e il centrodestra ha la necessità di fare il punto della situazione.

La delega di vicesindaco in questa consiliatura è stata gestita all'inizio da Fabio Tagliaferri (Polo Civico) e poi da Antonio Scaccia (Lista per Frosinone). È evidente che la rivendicazione di Fratelli d'Italia va letta nel contesto globale, che comprende pure la definizione della prossima candidatura a sindaco del capoluogo.
Nicola Ottaviani non ha dubbi sul fatto che il metodo debba essere quello della celebrazione delle primarie di coalizione. Ma bisognerà pure vedere quali saranno le decisioni dei partiti del centrodestra.

Se cioè Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia riterranno opportuno discutere della questione sul tavolo regionale. E il fatto che Ottaviani sia anche coordinatore provinciale del Carroccio è un elemento che avrà un suo peso. Il sindaco però sa che questo ultimo scorcio di consiliatura è importante e delicato, anche e soprattutto sul piano amministrativo. Perché ci sono dei progetti importanti che dovranno essere sottoposti pure al vaglio dell'aula consiliare.

Ottaviani conosce perfettamente gli equilibri e i rapporti di forza all'interno della maggioranza. L'attribuzione della delega di vicesindaco sarà fondamentale altresì per capire che tipo di coalizione si presenterà tra un anno all'appuntamento con le urne. La volta scorsa, per volontà dello stesso Ottaviani, era preponderante il peso delle liste civiche. Ora bisognerà capire che ruolo avranno invece i partiti.