C'è fibrillazione in Fratelli d'Italia a Cassino. La portavoce cittadina, Angela Abbatecola, tira le somme e traccia un bilancio in un momento storico particolarmente difficile e critico per il Paese così come per il territorio. La battagliera sempre in prima fila, a volte criticata, a volte sostenuta, ma sempre pronta ad ascoltare le problematiche dei cittadini, dei genitori, dei commercianti, ha sentito, mai come ora, la necessità di rimboccarsi le maniche e preparare delle buone e salde fondamenta verso il futuro.

Il futuro non solo della città e del territorio, ma dell'intero Paese. Questo perchè la Abbatecola è convinta che la comunità abbia bisogno di più tutele, di maggiore ascolto e di risposte concrete che possano migliorare la vita dei singoli. Questo in ogni categoria professionale e in ogni fascia sociale. Nasce su queste basi il nuovo direttivo.

Come è andato il tesseramento nella città martire? «La crescita inarrestabile di Fratelli d'Italia, che a Cassino ha prodotto un tesseramento da primato con circa 500 iscritti, evidenzia l'attrazione che il partito della nostra leader Giorgia Meloni esercita sulla gente.
Gente che, come nella nostra città, merita di più.
Sicuramente più sanità, più sviluppo, più economia sana, ma anche più buona amministrazione».

Quali sono le priorità ad oggi?
«Questo tumultuoso sviluppo necessita di una risposta adeguata a livello organizzativo. In base allo statuto in vigore, perciò, ho deciso di nominare un Direttivo cittadino che tenesse conto di competenze, disponibilità, rappresentatività ed esprimesse un importante rinnovamento nella Destra cassinate».

Qual è la squadra di FdI?
«Un doveroso ringraziamento va a coloro che hanno accettato con entusiasmo di coadiuvarmi nell'azione politica sul territorio, Antonio Chiarolanza, Fabio Corsetti, Andrea Di Cioccio, Manuela Di Ruscio, Andrea Dolfelli, Niki Dragonetti, Angelo Fardelli, Gavino Gaias, Fabio Marino, Gionni Munzi, Luca Quagliozzi, Vincenzo Saddò e Chiara Trotta. Sono persone che hanno espresso ormai da tempo le qualità che un partito come il nostro deve evidenziare: vivere la politica come servizio, avere idee concrete che partono dalla tradizione, amore per la patria e la comunità, fede incrollabile nei nostri valori e nelle nostre radici, volontà di fare opposizione incondizionata a questo Governo, a questa Regione, a questa amministrazione comunale».

Qual è il valore aggiunto di questa compagine? «Questo radicamento saprà dare a FdI tutti gli strumenti per vivere da protagonista assoluto e trainante la difficile stagione del Centrodestra e della politica che stiamo attraversando, sia per una pessima amministrazione comunale, che per le note difficoltà della pandemia».

I primi obiettivi del nuovo direttivo?
«Nel primo incontro possibile con il direttivo, proporrò l'intitolazione del Circolo di Cassino a Giovanni Gentile.
Voglio ringraziare l'avvocato Paolo Pulciani, portavoce provinciale di FdI, e l'onorevole Alessandro Foglietta, responsabile dell'organizzazione, per la fiducia che da sempre mi dimostrano. Un saluto di gratitudine va anche all'architetto Antonio Abbate, che si sta adoperando molto per il nostro partito, e al senatore Massimo Ruspandini, amico sempre presente. Agli iscritti di FdI della provincia che rivestono ruoli istituzionali in maggioranza o in opposizione auguri di buon lavoro a nome del circolo di Cassino, con l'auspicio che presto anche noi potremo fornire un contributo all'interno delle istituzioni».