Volontariato, terzo settore, no profit. Sono stati questi alcuni dei temi affrontati da Matteo Salvini, leader della Lega, nella sua tappa frusinate di domenica. Una tappa che si è snodata dal confronto con il vescovo diocesano Monsignor Ambrogio Spreafico al pomeriggio passato presso la comunità "Nuovi Orizzonti", fondata da Chiara Amirante, che ha nella "Cittadella Cielo" del capoluogo ciociaro la sua cabina di regia oltre che il cuore pulsante.

Due tappe diverse, ma con lo stesso filo conduttore: l'apertura della Lega verso altri mondi della società civile. Il tutto con la regia di Nicola Ottaviani, coordinatore provinciale della Lega e sindaco di Frosinone. Il quale da mesi ripete questo concetto: «Ma chi lo ha detto che il terzo settore, l'accoglienza, il volontariato, il mondo del no profit sono materie di competenza esclusiva della sinistra? Non è così».
E questo è stato il leit motiv dell'intera giornata di domenica, terminata intorno alle 22 di sera. Dopo un lungo confronto del Capitano della Lega con i vertici della comunità "Nuovi Orizzonti". Un confronto per capire le dinamiche di realtà che fanno la differenza nella società civile e nella vita quotidiana, quella che conta più di ogni altra cosa.

L'incontro con il Vescovo
Ma prima c'è stato l'appuntamento alla Curia Vescovile.
Al quale hanno partecipato Monsignor Ambrogio Spreafico, il leader della Lega Matteo Salvini e il sindaco del capoluogo Nicola Ottaviani. Si è parlato soprattutto del tema dell'immigrazione, dell'assistenza e dell'accoglienza, ma anche e soprattutto del volontariato. Monsignor Spreafico ha illustrato un modello di integrazione basato sul rispetto e sul lavoro.
Un tema al quale Matteo Salvini ha riservato molta attenzione.

Il ruolo di Ottaviani
L'intera giornata di domenica è stata caratterizzata, però, da quella che potremmo definire la strategia centrista di Nicola Ottaviani. Fin dal suo ingresso nella Lega il sindaco di Frosinone si è posto un obiettivo: cercare di allargare i confini del partito all'area moderata, centrista e cattolica. Il ragionamento è così sintetizzabile: a destra abbiamo già fatto il massimo, considerando che in quell'area c'è comunque Fratelli d'Italia, che ha un'identità specifica e forte in quella parte dello schieramento. C'è un centro moderato e cattolico al quale il Carroccio può rivolgersi, soprattutto nel centrosud.

Un tema che ha sviluppato anche l'onorevole Francesco Zicchieri. Ma è chiaro che Nicola Ottaviani, da coordinatore provinciale del Carroccio, insisterà molto su questo tipo di svolta. Guardando ad una prospettiva di centrodestra, vale a dire dell'intera coalizione. Per cercare di allargare, appunto, i confini senza ricalibrare le alleanze. Ma è pure evidente che Nicola Ottaviani abbia voluto provare a lanciare un "ponte" nei confronti del mondo cattolico. L'incontro con un vescovo del calibro di Monsignor Ambrogio Spreafico (presidente della commissione per il dialogo interreligioso nella Conferenza episcopale italiana) va esattamente in questa direzione.

La visita a Nuovi Orizzonti
Domenica scorsa "Nuovi Orizzonti" festeggiava ventisette anni dalla fondazione. Una giornata speciale.
Quella di Matteo Salvini è stata una visita privata.
Alle 18 è stata celebrata la messa, da don Davide Banzato. Ma, diversamente che dall'incontro con il Vescovo Spreafico, non c'era soltanto il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani. Erano presenti anche i deputati Claudio Durigon (coordinatore regionale del partito), Francesco Zicchieri (responsabile nazionale della gestione e ampliamento delle sedi territoriali della Lega nel centrosud), Francesca Gerardi, il senatore Gianfranco Rufa e il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli, responsabile provinciale dell'organizzazione del Carroccio.

Il confronto successivo, andato avanti per diverse ore, si è sviluppato pure in questo caso sui temi che da mesi Nicola Ottaviani porta avanti. Domenica mattina Chiara Amirante, sul proprio profilo Facebook, aveva scritto: «Carissimi oggi festeggiamo 27 anni dalla nascita della Comunità Nuovi Orizzonti. Ringraziamo insieme Dio per i tantissimi miracoli che ci ha donato di contemplare nella vita di molti e per le meravigliose opere che il Suo Amore ha realizzato per il suo popolo di piccoli e di poveri. Bello iniziare il nostro percorso di Spiritherapy, interconnessi con più di 12.000 fratelli da 43 Paesi in tutti e cinque i continenti, proprio in questo giorno della festa del battesimo di Gesù, importante anniversario per tutta la nostra famiglia Nuovi Orizzonti! E gioia sia!».

Parliamo di una comunità che da quasi tre decenni è protagonista in tutti gli ambiti del disagio sociale, realizzando azioni di solidarietà a vantaggio di chi vive situazioni di forte disagio. Il confronto è andato avanti su temi di straordinaria realtà e concretezza. Perché parliamo di comunità che hanno come "mission" quella del reinserimento e che portano avanti anche programmi psicoterapeutici di primo livello. Comunità che non usufruiscono di sostegno pubblico e che al tempo stesso svolgono un ruolo insostituibile.
Matteo Salvini si è molto interessato a queste tematiche. Al punto che parlamentari e consiglieri regionali presenti dovranno approfondire i vari aspetti.

Cosa succede adesso
Quello che si è aperto domenica è un fronte destinato a superare i confini provinciali per quel che riguarda la Lega. Per quanto riguarda la Ciociaria, in primavera sono previste le elezioni amministrative in 22 Comuni, tra i quali Sora ed Alatri. Il confronto con gli alleati andrà avanti ovunque, ma è chiaro che a questo punto il coordinatore provinciale Nicola Ottaviani cercherà di muoversi lungo questo percorso. Guardando pure al centro. Si tratta naturalmente di una partita completamente diversa. Una partita che però servirà a capire anche i rapporti all'interno della coalizione. Se cioè il centrodestra andrà avanti unito oppure se si verificheranno situazioni differenti. In ogni caso la svolta di domenica, alla presenza del Capitano Matteo Salvini, fa segnare un punto di non ritorno.