Neanche i morti trovano pace. Gabriele Picano vice coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia si è fatto portavoce di un problema che vede numerose famiglie della frazione di Caira fare i conti con una grande criticità, la mancanza di loculi per i loro cari defunti.

«I miei concittadini continuano a segnalarmi la grave carenza di loculi al cimitero di Caira - evidenzia Picano - Purtroppo le salme vengono portate in altri cimiteri, come in quello di Sant'Angelo in Theodice e tutto ciò sarebbe scongiurato attraverso la realizzazione di nuove celle e come avevo già detto qualche tempo fa, andrebbe ampliato il cimitero per la costruzione di nuovi posti. Due mesi fa avevo già sollecitato la situazione sulla stampa ma da novembre a oggi non è stato preso nessun tipo di provvedimento. Mi riferisco soprattutto ai consiglieri di maggioranza di Caira, che cosa stanno facendo per risolvere la situazione? Ad oggi ancora nulla. Spero che presto riescano ad intervenire al fine di garantire risposte ai concittadini di Caira».

Non si è fatta attendere la risposta del consigliere di maggioranza Fabio Vizzacchero che chiama in causa un'interrogazione sulla questione presentata dal consigliere d'opposizione Luca Fardelli che evidenziava la carenza di loculi nel cimitero di Caira, al punto che si sarebbe in piena emergenza, tale da determinare la tumulazione di prossime salme altrove.

In attesa della risposta puntuale che verrà fornita dall'esponente di maggioranza, residente nella stessa frazione di Picano e Fardelli, in aula durante l'assise civica, Fabio Vizzacchero spiega: «Al solo fine di evitare allarmismi ingiustificati ritengo opportuno precisare che nel cimitero di Caira, al momento, sono disponibili 30 fornetti "a presenza salma". Quanto poi al sollecitato "piano immediato e di visione per porre rimedio alla mancanza di spazi per la sepoltura", è già stato approntato un progetto per la realizzazione di loculi e cantere, i cui lavori saranno avviati quanto prima. Quanto infine al trasferimento a Caira di una salma tumulata, per involontaria, erronea informazione da parte dell'ufficio comunale, in altro cimitero cittadino, si provvederà con spese a carico del Comune».