Un anno difficile, un anno che ha segnato le vite di tutti. Il sindaco Anselmo Rotondo ha voluto tracciare un bilancio dei dodici mesi lanciando anche un appello a tutta la cittadinanza.

«Il 2020 è stato un anno particolare e molto difficile  - ha affermato Rotondo - Un anno caratterizzato da un nemico invisibile che ci siamo ritrovati nelle nostre vite.
Il mio primo pensiero va alle sette persone di Pontecorvo che non ci sono più a causa del Covid e alle oltre settantacinquemila vittime in Italia. Un virus di cui non sapevamo l'esistenza e che ha fortemente caratterizzato ogni evento che si è svolto nel 2020, da quelli (pochi) che si sono potuti realizzare a quelli (tanti) che sono stati rimandati».

Rotondo ha poi ricordato l'impegno e la vicinanza alle persone in difficoltà: «Come amministrazione comunale siamo stati vicini alle famiglie che si sono trovate in una situazione di difficoltà. Lo siamo stati e continueremo a esserlo perché nessuno deve essere lasciato solo».

Poi un appello alla cittadinanza: «In questo particolare momento serve unità. Occorre che tutti rispettino le regole fondamentali che sono il distanziamento fisico, indossare sempre la mascherina e igienizzarsi le mani.
Infine mi rivolgo a tutti affinché si smetta di cercare la persona o la famiglia che ha un caso di Covid. Sembra quasi di trovarsi a compiere una caccia all'untore. Invece di cercare di scoprire chi sta combattendo contro questo virus, rispettiamo le regole affinché non capiti più a nessuno. Cerchiamo di stringerci attorno alle famiglie che hanno bisogno e che vivono uno stato di necessità. E il mio auspicio è che questo 2021 si apra sconfiggendo questo virus e lo si farà sicuramente con il vaccino che invito tutti a fare».

Infine il sindaco ha voluto porre l'attenzione anche sulle elezioni amministrative che lo hanno visto riconfermare alla carica di primo cittadino: «Nel 2020 il nostro Comune è andato alle urne e io devo ringraziare il popolo pontecorvese che ha deciso di confermarci la propria fiducia. Una fiducia che noi ripagheremo con la certezza del nostro lavoro, con la certezza di fare sempre di più e sempre meglio. Auguro alla comunità pontecorvese, alle forze dell'ordine, ai sanitari che sono in prima linea tutti i giorni un sereno 2021. Un anno tutto da scoprire che possa essere più roseo di quello appena finito».