Tutto apparecchiato per il De Donatis bis. Ma non sarà come nel 2016. Non più una piattaforma civica per le comunali del prossimo anno: il sindaco è pronto a salire sul carro del centrodestra. Ieri mattina dalla sala consiliare Roberto De Donatis ha tenuto la conferenza stampa di fine anno cogliendo l'occasione per fare il punto sullo stato d'avanzamento del programma amministrativo. E anche di quello politico, avvicinandosi pubblicamente al centrodestra che di fatto è già nella sua maggioranza con Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia.

«In perfetta coerenza con quello che è stato il mio percorso politico e amministrativo - ha affermato il sindaco - voglio dire alla mia città che la piattaforma civica è stata possibile grazie anche alla sottoscrizione di un accordo programmatico che ha sposato lapregiudiziale civica da parte dei partiti che appartengono al centrodestra; un grazie particolare in quella vicenda lo devo anche al Partito socialista che ha caratterizzato parte del mio percorso. Tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione di uomini e donne della mia maggioranza. Ho perso dei pezzi che sono passati all'opposizione, ma non ho fatto mai nessun accordo che potesse stravolgere il mio programma con membri della minoranza. Siamo partiti così e, se arriveremo fino alla fine, saremo gli stessi che eravamo fin dall'ini zio del mio percorso.
Da dodici siamo scesi a nove, ma siamo sempre gli stessi. Perciò ringrazio coloro che mi hanno permesso di mettere in campo questo programma. C'è sicuramente la mia disponibilità a valutare il proseguo di questo percorso in maniera chiara con le forze del centrodestra e con il fulcro centrale di un forte polo civico che deve sostenere le istanze della comunità».

Non è tardato ad arrivare il sostegno della Lega, con la testimonianza di stima verso il sindaco da parte del consigliere Lino Caschera e dell'assessore Veronica di Ruscio. «De Donatis si identifica come federatore di centrodestra e quindi intendiamo dargli sin da ora il nostro appoggio per la sua candidatura bis - hanno scritto in una nota i due amministratori leghisti, Filippo Porretta (Lega Sora) e Andrea Di Marco (Lega Giovani Sora) -. Lo riteniamo un amministratore capace che in questi anni si è contraddistinto per concretezza, dando risposte alla città, soprattutto durante l'ultimo anno segnato dall'emergenza Covid».

De Donatis, esprimendo il suo «impegno totale di dedizione alla città», durante la conferenza ha ringraziato tutti gli amministratori, uffici e compagni di viaggio. «È tanta roba - ha esordito il sindaco,  elencando le opere compiute e in via di ultimazione -. Tanti i semi piantati in questi quattro anni e mezzo, anche se a causa della pandemia abbiamo perso un anno e mezzo di lavoro». Poi De Donatis, con il supporto di slide, in una carrellata durata cinquanta minuti, ha parlato dei progetti in essere: i lavori all'ex Tomassi, la scuola innovativa dell'architetto Renzo Piano, la pista ciclabile, la riqualificazione al rione Napoli, Pontrinio, via Cellaroe San Rocco. Però i tempi di avvio dei cantieri restano per lo più indefiniti: «In questi giorni...a breve...manca veramente poco...» ha più volte ripetuto il sindaco. Intanto la città attende di vedere l'inizio dei lavori annunciati da anni.