La maggioranza De Donatis scricchiola, anche se non è una novità visto che non ha mai goduto a lungo di buona salute. Ora, però, si avvicina la fine del mandato e molti scalpitano in vista della prossima campagna elettorale. Così chi oggi fa tremare la squadra del sindaco Roberto De Donatis è il consigliere di maggioranza Alessandro Mosticone, che il suo voto lo fa pesare, per davvero, tanto da sottolinearlo pubblicamente nell'ultimo consiglio comunale, quello di lunedì sera, riunito in videoconferenza.

Dopo la discussione dell'ultimo punto, riguardante l'acquisto di un terreno in zona Pantano dove il sindaco vorrebbe trasferire l'ecocentro sempre che nessun privato si faccia avanti per costruire un nuovo mattatoio comunale, il consigliere Mosticone, che nella discussione dei punti precedenti era assente, è tornato in aula per votare, favorevolmente questa volta, sottolineando però il suo rientro nell'assise virtuale riferendosi alla segretaria comunale Rita Riccio, sorpresa per l'improvviso rientro del consigliere:  «Speriamo che apprezzino. Ad maiora».

A risentirsi del comportamento del consigliere Mosticone è stato il consigliere Massimiliano Bruni, dopo che il collega si era assentato anche sul nono punto all'ordine del giorno che riguardava la riqualificazione di rione Napoli. «Sarebbe interessante capire il comportamento di chi parla di aggregazione e servizi per i giovani e poi non vota», ha stigmatizzato Bruni. Il punto è stato molto dibattuto nell'aula virtuale che, come spesso accade, ha problemi di connessione. Il consigliere Fabrizio Pintori ha presentato ben cinque emendamenti, tutti bocciati dalla maggioranza.

Sia il sindaco che il consigliere Bruni hanno lodato l'opera di riqualificazione del rione Napoli che riconsegnerà presto alla città un'area rigenerata dopo decenni di attesa. Botta e risposta tra i due e i consiglieri di minoranza Augusto Vinciguerra e Fabrizio Pintori, che hanno espresso il loro scetticismo sull'opera anche per gli alti costi di manutenzione.
Vinciguerra non ha condiviso la scelta del campo da padel e Pintori ha commentato: «È stata portata ai voti una delibera d'indirizzo, ma quale sia l'indirizzo non si sa». È stato spiegato che la concessione che verrà stipulata con il privato impegnerà quest'ultimo alla realizzazione diun chioscoper bevande e alimenti con annesso porticato, spogliatoi e servizi igienici accessibili ai disabili. Tutto ciò per garantire un servizio di guardiania per l'area sportiva realizzata.

Il consigliere Di Stefano, pur non condividendo la scelta del minigolf, si è però congratulato con il consigliere Bruni, ex delegato ai lavori pubblici, per esser stato l'unico a portare a compimento un intervento durante il mandato dell'amministrazione De Donatis. Dopo il confronto tra le parti, il punto è passato con gli otto voti favorevoli della maggioranza (Mosticone era assente), quelli contrari di Di Stefano e Pintori e l'astensione di Vinciguerra. L'assenza di Mosticone alla votazione ha impedito che questa fosse dichiarata immediatamente eseguibile. Poi il sindaco, puntando il dito contro chi fa il tifo contro la sua amministrazione, riferendosi in primis al consigliere Di Stefano, ha reso noto che giovedì scorso il senatore Renzo Piano e la ministra all'istruzione Lucia Azzolina hanno dialogato in merito al progetto della scuola innovativa di Sora. «La scuola si farà - ha detto De Donatis -. È un risultato storico, noi andiamo avanti, come pure sull'ex Tomassi».