Il partito Forza Italia a Sora ha una voce unica ed è rappresentata dal senatore Claudio Fazzone, dal coordinatore provinciale area sud Rossella Chiusaroli, dal coordinatore cittadino Vittorio Di Carlo e dalla capogruppo Serena Petricca che, in consiglio comunale, siede tra i banchi dell'opposizione. Linea dura per chi vuole far finta di non capire e gioca a spaccare. Questo è quanto emerso nell'incontro di ieri dove gli azzurri hanno parlato di un progetto futuro per un centrodestra unito in vista della campagna elettorale 2021.

All'appuntamento, dove era presente anche Giuseppe Patrizi, responsabile provinciale enti locali di Forza Italia, si sono prese le distanze dalle dichiarazioni del presidente del gruppo provinciale, Gianluca Quadrini che si è detto al lavoro per formare una lista di FI e una civica.

«Gianluca Quadrini è un consigliere comunale di Arpino, fa il consigliere provinciale e fa il commissario della Comunità Montana. Gianluca è uno di noi.
È una persona che lavora, ma deve capire che la politica è altruistica e non egoistica. Si fa per gli altri e non per se stessi ha chiarito Fazzone Gianluca quando parla di liste, non può parlare di FI. Le scelte le devono prendere i coordinatori locali e non si fanno scelte personalistiche. La scelta del sindaco è demandata al coordinatore regionale, ma io non ho mai deciso un candidato sindaco sopra la testa di amici di altre comunità».

A fare eco al senatore l'azzurra Chiusaroli. «Con Lega e Fratelli d'Italia in settimana ci siederemo attorno a un tavolo, ma siamo tutti sullo stesso pensiero di non riportare l'attuale sindaco. Sono sei mesi che ripetiamo la stessa cosa - ed ha chiosato Gianluca Quadrini - è un valore aggiunto, se vuole lavorare con noi può farlo, ma se vuole fare da solo in Forza Italia le porte sono aperte sia in entrata sia in uscita». Ieri pomeriggio, in occasione dell'incontro, è avvenuta la presentazione del coordinamento cittadino di FI che, oltre a Di Carlo e Petricca, vede la partecipazione di Tonino Di Vito, Silvio Tatangelo, Ettore Ciccodicola, Domenico Nardone, Enrico Saviozzi, Gabriella Zappacosta, Luigi De Vita e Enni Bruni.

«Siamo un partito inclusivo. Oggi ripartiamo dalle origini, da persone che hanno sempre militato in Forza Italia. Le sto selezionando perché non siamo un taxi o l'arca di Noè», ha detto Di Carlo definendo l'azione di Quadrini di disturbo per Forza Italia.