Tari troppo costosa da pagare? Arriva la proposta per aiutare i cittadini. Un'idea presentata durante il primo consiglio comunale dopo l'elezione del nuovo sindaco di Cervaro, Ennio Marrocco. Un'assise cittadina che aveva all'ordine del giorno i normali adempimenti dopo l'esito della consultazione elettorale: la convalida degli eletti, la nomina della commissione elettorale, il giuramento del sindaco, l'elezione del presidente del consiglio comunale, e la presentazione della giunta e delle linee programmatiche. Ad aprire la seduta la benedizione del parroco di Cervaro, padre Ricky.
Poi è stata presentata la proposta.

«Gli inviti a pagare che in queste ore stanno facendo impazzire i nostri cittadini contengono infatti errorie ritardi. È caos nel settore tributi del nostro Comune, per degli errori di calcolo contenuti negli atti relativi alla Tari (tassa sui rifiuti solidi urbani) spiega il sindaco Al momento non è dato sapere quante siano state le cartelle già notificate né se i responsabili dell'ufficio tributi abbiano preso coscienza del problema pensando a possibili soluzioni alternative. Tuttavia, possiamo già anticipare a tuttala cittadinanza chesarà nostro compito e nostra cura avanza re una proposta, di dilazione del pagamento della Tari di ulteriori rateizzazioni. Punto che porteremo in discussione già nel prossimo Consiglio».

Si tratta in effetti di una misura di semplificazione e di avvicinamento verso il cittadino, ha spiegato ancora il primo cittadino. Poi spazio alla presentazione della giunta composta da Annalisa Bracciale, a cui sono state conferite ledeleghe alleAttività produttive, Commercio, Agricoltura, Artigianato, Trasporti, Affari generali; da Francesca Pontone che invece si occuperà di Servizi Sociali, Scuola e Pubblica Istruzione. A Flaviana Provenza sono state conferite, invece, le responsabilità su Bilancio, Finanze,Tributi e Sanità mentre a Luigi Gaglione, il sindaco ha affidato Formazione professionale, Cultura, Politiche Giovanili, Turismo.
Presidente del consiglio eletto il consigliere Giuseppe Risi.