I primi giorni da sindaco di Roberto Caligiore proseguono con impegni serrati. Gli undici mesi di commissariamento hanno traghettato la città, attraverso l'ordinaria amministrazione, alla nuova consiliatura. Ora toccherà al Caligiore bis recuperare "terreno" progettuale e strategico. In tal senso va letto l'incontro di ieri, con le dirigenti scolastiche.
I primi cento giorni, domanda di rito che accompagna i complimenti per l'elezione...
«Abbiamo detto fin da subito che le nostre parole chiave dovranno essere Coerenza, Correttezza e Concretezza. I primi cento giorni sembrano tanti, ma alla fine passano in un attimo. Abbiamo intenzione di pensare fin da subito alle scuole, come già stiamo facendo. Poi la necessità di rivedere i regolamenti per i dehors. Un provvedimento favorito dalle decisioni del governo centrale e della prefettura, per ridare vita alle attività in difficoltà. Altri progetti che vorremmo attuare fin da subito comprendono la ripavimentazione di piazza XXV Luglio, già in dirittura d'arrivo nella scorsa mia consiliatura. La nostra piazza merita un'attenzione speciale per tornare alla centralità che merita».

Capitolo Scuola. La riunione di ieri con i dirigenti scolastici a cos'ha portato?
«Abbiamo incontrato le dirigenze dei Comprensivi e delle Secondarie di secondo grado per procedere, insieme, al ripristino dei servizi comunali di mensa e scuolabus. Abbiamo aggiornato la riunione lasciandoci con l'invito, da parte nostra, ad effettuare un'indagine tra gli studenti degli istituti. Qualora le richieste di attivazione dei servizi fossero in numero sufficiente, valuteremmo insieme una compressione degli orari di uscita per rendere attuabile e sostenibile il servizio Scuolabus. Ci rivedremo una volta che avremo i dati sotto mano per poter lavorare di concerto».

Come affronterete i temi che vi siete proposti?
«Intendiamo proseguire da dove siamo stati interrotti il 14 ottobre dello scorso anno. Riprenderemo da subito a lavorare per il bene della città: la raccolta differenziata rimarrà al centro dei nostri progetti, con un potenziamento e un miglioramento del servizio. Le foto-trappola che abbiamo intenzione di installare serviranno come deterrente per l'abbandono di rifiuti e per poter contrastare chi pratica questo abuso. Punteremo sulla videosorveglianza, anche grazie alla recente batteria di videocamere installate a seguito di un nostro vecchio provvedimento e cercheremo di migliorare la condizione generale della città».

Lo sport resta centrale nelle vostre priorità?
«Ci muoveremo fin da subito per far tornare Ceccano più attiva di prima. Avevamo già proposto durante il nostro primo mandato, il progetto per una cittadella dello sport. L'anticipazione di cassa ce lo ha impedito, ma il buon lavoro nel risanare i conti durante lo scorso mandato ci mette nella posizione di lavorare seriamente sin da subito sui progetti riguardanti un polo multidisciplinare all'avanguardia. Questo andrà fatto di concerto con le nostre idee riguardanti l'ambiente, con aree all'interno di Bosco Faito per esplorare una risorsa naturale così importante e valorizzarla al meglio».