Il 23 settembre l'aula del consiglio regionale esaminerà e si esprimerà sulla proposta di deliberazione rubricata: "Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Frosinone.
Variante Piano Regolatore Territoriale Consortile vigente denominata "Variante ex area Permaflex" nel Comune di Frosinone richiesta dalla società Elco a.r.l."

La scorsa settimana la commissione Urbanistica, politiche abitative, rifiuti, del Consiglio regionale, aveva deciso a maggioranza di rinviare direttamente al Consiglio l'esame della proposta di deliberazione consiliare sulla riqualificazione e rifunzionalizzazione dell'area di sedime del celebre opificio ubicato nelle adiacenze del casello autostradale di Frosinone.
La variante è finalizzata al cambio di destinazione d'uso dell'area oggetto della richiesta di intervento, dall'attuale destinazione "Produttiva", a quella "Commerciale".

La variante è proiettata, altresì, alla riannessione, all'interno del perimetro del Consorzio Industriale – area ex Permaflex, di una porzione di 17.900 metri quadrati adiacente all'infrastruttura autostradale, già inclusa nel Piano regionale territoriale (Prt) approvato nel 1990 e successivamente stralciata nella variante al Prt approvata nel 2008. Lo stesso Prt prevede le attrezzature commerciali all'interno delle funzioni insediabili, tra le attività economiche produttive connesse alle zone per servizi.

Nelle scorse settimane anche il comitato tecnico regionale aveva espresso parere positivo sulla pratica.
Un viatico importante al la trasformazione dell'area, situata in una zona strategica, dal bacino potenziale di utenza stimato tra i nove e i dieci milioni di persone, con lo scopo di realizzare un'opera destinata a servizi commerciali e parco tematico per il tempo libero, che darà lavoro a centinaia di addetti, sia nel comparto interno che nell'indotto.

Come opere "compensative" è prevista la realizzazione di quattro nuove rotatorie (all'uscita del casello autostradale, tra via Valle Fioretta e la Monti Lepini, di accesso all'area ex Permaflex, tra la Monti Lepini e la Sp 277 via Armando Vona) sulla ex Monti Lepini che permetteranno una maggiore fluidità del traffico nella zona; sorgerà, poi, un sistema di collegamento diretto con la stazione ferroviaria, che dista appena 800 metri in linea d'aria dall'ex Permaflex, grazie a un nuovo parcheggio di oltre 200 posti auto, nell'area ex Frasca.
Il progetto di riqualificazione dell'ex complesso industriale, infatti, si inserisce all'interno del vasto "concept" ideato per l'area Scalo con l'obiettivo di riqualificare il tessuto urbano e di elevare la qualità degli standard delle infrastrutture viarie e tecnologiche di proprietà pubblica, procedendo inoltre alla ricucitura delle zone di confine tra la città di Frosinone e i comuni del circondario.

La realizzazione di un parto tematico e di un polo commerciale nel sito ex Permaflex, a pochi metri dal casello autostradale, rappresenta un elemento di grande "attrazione" oltre ad offrire importanti opportunità. La variante urbanistica è stata approvata anche dalla giunta regionale. L'area ricade per l'87% nel perimetro del Consorzio Asi e per il 13% nel Prg del Comune di Frosinone.