Scade questa mattina alle 12 il termine per la presentazione delle candidature e delle liste per il rinnovo della carica di sindaco e del consiglio comunale nei comuni nei quali si vota il 20 e il 21 settembre.
In provincia di Frosinone sono chiamati alle urne i cittadini di Ceccano, Belmonte Castello, Guarcino, Cervaro, Fontana Liri, Patrica, Pontecorvo, Ripi, Trevi nel Lazio, ai quali si possono aggiungere Arcinazzo e Colleferro che gravitano nell'area ciociara.

Si vota domenica 20 settembre (dalle 7 alle 23) e lunedì 21 settembre (dalle 7 alle 15). L'eventuale turno di ballottaggio per l'elezione diretta dei sindaci, in comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti, avrà luogo nei giorni di domenica 4 ottobre e lunedì 5 ottobre.

Ceccano
Sono in tre a correre per Palazzo Antonelli. L'ex sindaco Roberto Caligiore che cerca una rivincita dopo la caduta prematura della sua giunta a ottobre dello scorso anno e che, con le sue sette liste (Caligiore Sindaco, Fratelli d'Italia, Lega Salvini Lazio, Grande Ceccano, Patto Civico, Lamia Ceccano, Giovani di Ceccano Caligiore Sindaco), sembra essere il favorito per la riconferma. Marco Corsi, suo ex presidente del Consiglio e uno degli artefici della sua disfatta che con sette liste (Psi, Uniti per Ceccano, Nuova Vita, Marco Corsi Sindaco Ceccano Riparte, Noi per Ceccano, Città Nuova, Democratici per Ceccano) si divide i voti del centrosinistra con Emanuela Piroli, unica donna in competizione, supportata da tre liste: Cives, Ceccano a Sinistra e Verdi Democratici. Tre schieramenti agguerriti con l'incognita del ballottaggio ad ottobre.

Patrica
Tre i candidati a sindaco del comune di Patrica. Anche una donna in campo: Rossana Antonucci con la lista "Ama Patrica". Gli altri due candidati, per ora, sono il sindaco uscente Lucio Fiordalisio con "Ascolta Patrica" e Samuel Battaglini, consigliere comunale uscente, in campo con la lista civica "Battaglini per Patrica" e già candidato a sindaco nelle scorse amministrative.
Non si escludono sorprese dell'ultima ora. 

Ripi
Ultimi ritocchi alle squadre e definizione degli assetti di chiusura delle liste in preparazione del voto di settembre. Restano confermati i nomi di quattro capolista: Marcello Giorgi, Luca D'Arpino, Tonino Carlesi e Piero Sementilli, ma non si escludono possibili colpi di scena con un ribaltamento della situazione e possibili dietrofront.

Fontana Liri
Due i candidati sindaci che si contenderanno il voto dei fontanesi in questa campagna elettorale. Il sindaco uscente Gianpio Sarracco tenta il bis mentre il medico Giuseppe Battista proverà a scalzarlo.

Area nord
Partita a due a Trevi nel Lazio, dove a sfidare sindaco uscente Silvio Grazioli sarà Vincenzo Cecconi. Venti i candidati consiglieri in pista divisi tra le rispettive liste.
A Guarcino torna di scena l'ex primo cittadino Luciano Morini (in carina nei primi anni Duemila) che lancia la sfidare al sindaco uscente Urbano Restante. Anche qui venti gli aspiranti consiglieri. A ridosso del confine settentrionale della provincia di Frosinone vanno al voto Colleferro e Arcinazzo Romano. A Colleferro saranno in tre a sfidarsi perla conquista della fascia tricolore: il sindaco uscente Pierluigi Sanna, Rocco Sofi e Mario Cacciotti. Se nessuno raggiungerà la maggioranza assoluta dei voti si andrà al ballottaggio fissato per il 4 e 5 ottobre. Ad Arcinazzo Romano gli elettori dovranno scegliere tra la lista che sostiene il candidato sindaco Luca Marocchi e quella che propone Pasquale Trecca.

Cassinate
Ore decisive nel Cassinate e nella Valle dei Santi.
Il Comune più grande che andrà alle urne è Pontecorvo, dove la corsa alla fascia sarà a quattro, tre uomini e una donna. Anselmo Rotondo, sindaco uscente, Riccardo Roscia, che è già stato primo cittadino e nell'ultima amministrazione sedeva ai banchi dell'opposizione. Gabriele Tanzi in forza al Pd, e Annalisa Paliotta, unica quota rosa in campo.
Clima incandescente a Cervaro dove il Comune è stato commissariato a seguito delle vicissitudini giudiziarie che hanno coinvolto l'amministrazione D'Aliesio.
La corsa potrebbe essere addirittura a cinque,con due donne in campo, ma la conferma ci sarà solo oggi.
La scelta per i cittadini sarà molto ardua e la campagna elettorale si annuncia al vetriolo. A Belmonte Castello, invece, si preannuncia una sfida a due.