Sull'affidamento dei lavori per il centro polivalente di via Vignali a San Giovanni Incarico il sindaco Paolo Fallone finisce nel mirino dell'ex consigliere di maggioranza Antonio Carbone. Secondo l'esponente del consesso civico, il primo cittadino per ragioni di opportunità avrebbe dovuto estromettere dalla gara la ditta che poi si è aggiudicata l'appalto per effettuare gli interventi.
Una ditta, l'Aranova di Strangolagalli, che secondo la segnalazione del consigliere comunale Antonio Carbone è la stessa con la quale, in passato, l'attuale sindaco avrebbe avuto rapporti di lavoro sia come dipendente che come consulente.

«È una questione che pur non presentando estremi di illegalità – sostiene Carbone – è sostanzialmente di opportunità, di linearità e trasparenza amministrativa. Ho ritenuto doveroso informare la città di San Giovanni Incarico. E mi ripeterò ogni qualvolta riterrò necessario, a vantaggio dei miei concittadini – conclude – colmare vuoti informativi circa le attività promosse dal sindaco e dall'amministrazione Comunale».