L'entrata della consigliera Floriana De Donatis in Forza Italia è l'argomento politico che sta tenendo banco in città in questi giorni di calura estiva. «No a strumentalizzazioni, no al gossip politico.
Consigliera De Donatis, la politica è una cosa seria  - parole chiare arrivano dal sub commissario area Sud Rossella Chiusaroli - I sorani meritano rispetto e devono sapere che Forza Italia è una e che a Sora è convintamente all'opposizione. La linea del partito è concordata con me e con il coordinatore regionale, senatore Claudio Fazzone. Mi fa piacere che lei si riconosca nei valori liberali, cristiani, europeisti, garantisti del partito caro a Silvio Berlusconi e che per questi motivi lei si sia tesserata».

A farle eco la consigliera Serena Petricca: «La De Donatis non potrà parlare per nome e per conto di FI in consiglio comunale e neanche sulla stampa, in quanto solo la capogruppo è l'unica autorizzata. A breve scriverò al presidente del consiglio Antonio Lecce».

Il commissario cittadino Vittorio Di Carlo sbotta: «La consigliera De Donatis continua con dichiarazioni imbarazzanti dando più l'impressione di fare la "serva sciocca" di qualcuno, nel disperato tentativo di creare confusione». Di Carlo torna a sottolineare che la consigliera De Donatis, rimanendo con l'attuale maggioranza, non potrà partecipare alla vita politica cittadina di FI, spiegandole che la lista dei candidati per la prossima campagna elettorale sarà stilata dal coordinatore cittadino.

Di Carlo, ribadendo la centralità della consigliera Petricca, che dal 2018 siede in opposizione, ha aggiunto: «In barba ai sorani assistiamo a giochi di palazzo nel ridicolo tentativo di poter ricandidare il cugino della consigliera, il socialista, ex Pd Roberto De Donatis, sotto il cartello del centrodestra; non vi illudete, non sprecate inutilmente energie, alle prossime elezioni sarete spazzati via dalla gente. Posso parlare per FI e mai questo sindaco, presentato agli elettori come candidato civico, che poi ha gettato la maschera da vero uomo di sinistra aderendo al Psi, addirittura nominato come membro della direzione nazionale del partito, ci rappresenterà nel prossimo futuro».
E Di Carlo è al lavoro per un progetto alternativo a quest'amministrazione.