Ieri mattina la firma sul nuovo contratto; nei primi giorni di settembre la pubblicazione del bando rivolto ai Comuni per ottenere i fondi per la conversione e l'ammodernamento degli impianti termici negli immobili di proprietà pubblica.

Il generale manager di Apef, Fabio De Angelis, e l'ingegnere Eugenia Tersigni, dirigente del settore Ambiente della Provincia di Frosinone, hanno sottoscritto il nuovo accordo con cui, alla luce delle recenti disposizioni normative sugli ecobonus, vengono dirottati ai 91 Comuni della Ciociaria i fondi inizialmente destinati ai cittadini per la sostituzione di caldaie vecchie e per la riconversione di impianti a biomasse fortemente impattanti dal punto di vista ambientale.

«Il decreto legge 19 maggio 2020, numero 34-è stato riportato nella determinazione dirigenziale che ha cristallizzato il nuovo orientamento recante "Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19" (il famoso Decreto Rilancio, ndr), convertito con successive modificazioni nella legge 17 luglio 2020, numero 77 si legge nella nota accompagnatoria al piano-progetto ha introdotto una normativa di particolare favore, in aggiunta alle misure di sostegno ordinariamente previste per gli interventi di efficientamento energetico.

Le nuove disposizioni, che consentono di fruire di una detrazione del 110% delle spese, si aggiungono a quelle già vigenti che disciplinano le detrazioni dal 50 all'85% delle spese spettanti per gli interventi di: recupero del patrimonio edilizio, in base all'articolo 16 bis del Tuir, e riqualificazione energetica degli edifici (cosiddetto ecobonus), in base all'articolo 14 del Decreto legge 63 del 2013.

Tali disposizioni hanno incrementato a 110% l'aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1º luglio 2020 al 31 dicembre 2021, a fronte di specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi di riduzione del rischio sismico, di installazione di impianti fotovoltaici, nonché delle infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici negli edifici (cosiddetto Superbonus).

Il Decreto Rilancio, inoltre, introduce la possibilità generalizzata di optare, in luogo della fruizione diretta della detrazione, per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi (cosiddetto sconto in fattura) o, in alternativa, per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante».

Il mutato quadro normativo ha portato Apef a considerare che «il bando pubblico proposto, prima dell'emanazione dei nuovi interventi governativi, nel "Progetto dell'uso efficiente dell'energia e sviluppo delle fonti rinnovabili" per la concessione di contributi ai cittadini per la sostituzione di impianti termici di vecchia generazione, appare superato».

Alla luce di ciò, l'Apef ha proposto «un nuovo piano-progetto che individua nei 91 Comuni della provincia di Frosinone i beneficiari dei finanziamenti già destinati alla sostituzione delle caldaie domestiche.
Il bando è rivolto all'efficientamento energetico di scuole, uffici ed altre strutture di proprietà comunale».

A copertura del progetto sperimentale di un anno c'è la somma di 1.048.684,86 euro che sarà funzionale alla predisposizione e all'espletamento di un bando pubblico perla concessione di contributi per la sostituzione delle caldaie a favore dei Comuni per un importo massimo del fondo di 500.000 euro, mentre gli altri fondi saranno utilizzati per altre iniziative legate alla lotta alle polveri sottili.