In venti giorni il consiglio comunale ha approvato prima il consuntivo e poi il bilancio. Non nasconde la sua soddisfazione per questo doppio traguardo l'assessore al bilancio Carlo Marino.

Dopo questo tour de force si sente più tranquillo assessore?

<Sono certamente più tranquillo per la città. Lavorare in esercizio provvisorio non è mai semplice. Ora tutti gli assessori hanno i capitoli di bilancio capienti per portare avanti il nostro programma>.

Cosa significano questi due primari documenti approvati?

<L'approvazione del consuntivo 2019 è un rendiconto di gestione che ha messo a disposizione della città circa un milione e mezzo per gli investimenti; il bilancio di previsione è invece un documento più politico con gli stanziamenti necessari al lavoro quotidiano degli uffici che recepiscono gli indirizzi della politica. Credo molto nel lavoro della nostra squadra>.

Alle minoranze cosa risponde?

<In generale li ringrazio per i preziosi consigli che ci hanno dato durante l'assise. Continuo a non capire le scene mute in commissione rispetto alla loquacità e a volte la veemenza di qualcuno in consiglio comunale. Forse non lo capirò mai>.

Senta entrando nel dettaglio cosa si deve aspettare la città dopo l'ok al bilancio?

<Lo abbiamo detto più volte, il 2020 sarà l'anno delle opere pubbliche. Alcune delle quali partiranno a brevissimo. Opere che la città aspetta da 10 anni. Anagni deve tornare ad essere quello che era un tempo. Noi ce la stiamo mettendo tutta e qualcosa inizia a muoversi>.

Quali saranno le priorità?

<Le priorità sono innanzitutto infrastrutturali. Stadio, strade, riqualificazione urbanistica, parchi e parcheggi. Abbiamo una grande squadra che ora è nelle condizioni di esprimersi al meglio. E abbiamo un grande allenatore!>

Lei è anche assessore al turismo e cultura nota un rilancio dell'immagine della città?

<Non lo noto solo io ma è sotto gli occhi di tutti. Basta uscire per una passeggiata per rendersi conto che la città non è quella di due anni fa. Anagni ha raccolto la sfida del turismo di prossimità e si proietta in una nuova fase di rilancio. Devo dire che un grande sforzo lo stanno facendo anche i commercianti e i ristoratori che hanno capito come la qualità del servizio e uno spiccato spirito imprenditoriale siano importanti in questo momento. Vi ringrazio per la disponibilità e colgo l'occasione per augurare buone ferie a tutti gli Anagnini>.