Grandi movimenti in vista della fine del mandato del sindaco Roberto De Donatis. Con il giro di valzer in giunta si è aperto l'ultimo scorcio della consiliatura. Il primo cittadino, fautore della "piattaforma civica" che ha vinto le ultime elezioni, continua a destreggiarsi tra i partiti aprendo tavoli di confronto e ponendo in primo piano il programma. E proprio per confrontarsi e valutare insieme, oggi il gruppo di Fratelli d'Italia incontrerà il sindaco che si è detto pronto a restituire una delega importante al partito della Meloni dopo quella revocata al consigliere Massimiliano Bruni.

All'incontro è prevista anche la presenza del senatore Massimo Ruspandini. Lo scorso maggio De Donatis ha sfilato la delega ai lavori pubblici a Bruni, ma per senso di responsabilità il gruppo non ha creato frizioni in maggioranza, chiamata ad affrontare il delicato periodo dell'emergenza Covid-19. E questo De Donatis lo ha apprezzato ed è pronto a premiare il senso di responsabilità dimostrato da FdI. Forse, procedendo per esclusione, sarà la delega all'urbanistica quella destinata a Fratelli d'Italia. Ma si parla anche di altri incarichi per bilanciare bene i rapporti di forza.

Intanto il sindaco ha imposto una sterzata a sinistra alla sua giunta nominando assessore Natalino Coletta, così da far entrare in assise un suo amico, il neo consigliere Bruno Caldaroni, per rafforzare la maggioranza. E ora che il quadro sembra si stia chiudendo, le deleghe agli assessori e ai consiglieri verranno presto redistribuite.
Il sindaco De Donatis, forse prima delle ferie, compirà questo passaggio per poi lavorare nuovamente alla formazione di una piattaforma in grado di rilanciarlo per il possibile bis.