Interviene con toni durissimi nel dibattito sulla scelta del futuro candidato primo cittadino del Centrodestra, il vicesindaco e assessore Antonio Scaccia, presidente della "Lista per Frosinone". A due anni dalle elezioni comunali, Scaccia vede nella coalizione «troppe fughe in avanti». Al punto che «qualcuno sembra stia giocando a perdere». Da questa premessa, parte una riflessione piuttosto polemica: «È da mesi - spiega - che assistiamo a un valzer di papabili candidati a sindaco di Frosinone. Tutti stimabilissimi a livello personale, ma che troppo spesso dimenticano di fare un bagno d'umiltà politica.

È evidente, infatti, che ci sia un'estenuante corsa ad accasarsi nei partiti nazionali, per ricevere la benedizione dell'eventuale candidatura a primo cittadino del Capoluogo». In proposito, l'assessore lancia un monito a Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia: «Rispettino le liste civiche che sono state e saranno determinanti per l'elezione del futuro sindaco. Appare evidentissimo l'atteggiamento di autorevoli politici che orbitano nella sfera regionale, provinciale e comunale, i quali pensano di dividersi le candidature in ogni dove, senza alcuna logica. Questo tipo di politica - sottolinea il vicesindaco - non ci appartiene, perchè non rappresenta i problemi dei cittadini e la loro soluzione».

Scaccia, pertanto, invita «a tornare con i piedi per terra, parlare di programmi, porsi al servizio della collettività e rispettare sempre l'elettore». L'intervento si chiude con un deciso «"no" all'ideologia delle spartizioni, attuata il più della volte da riciclati della politica, campioni del cambio di casacca, capaci di trasformare il sentimento politico vero in tinte foschissime. I movimenti civici non vanno considerati soltanto portatori d'acqua, per essere relegati nell'oblio al termine di ogni elezione. Un atteggiamento che porta inevitabilmente a prendere le distanze politiche da quei partiti che adottano la cultura dell'usa e getta».